Sette denunce per spaccio, ci sono anche madre e figlio



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Carsoli. I carabinieri della stazione di Carsoli, al comando del maresciallo Umberto Cicone, hanno denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: P.D.M. 54enne, A.G. 38enne (l’unica donna), un 17enne, tutti di Carsoli e l’ultimo già con precedenti di polizia, A.A., 22enne di Luco dei Marsi, D.T. 37enne di Oricola (con precedenti di polizia) e T.A.T. 30enne di origine romena (con precedenti di polizia). Il minorenne è stato deferito alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minori dell’Aquila.

I militari erano impegnati in un’attività di controllo del territorio per il contrasto dello spaccio di stupefacenti quando hanno notato due uomini che stavano entrando con fare sospetto in un’abitazione. Da qui è uscito poi un uomo, seguito dai carabinieri, che si è diretto verso l’abitazione di un noto pluripregiudicato del paese. Alla vista dei militari l’uomo ha gettato a terra un involucro di cellophane, poi risultato contenere 0,33 grammi di cocaina.

A quel punto i carabinieri hanno deciso di perquisire l’abitazione da cui erano usciti i primi due sospettati. Qui hanno trovato sette persone, sedute intorno a un tavolo, che stavano confezionando droga. Sul tavolo, al momento dell’ingresso dei militari, c’erano un bilancino di precisione, sostanze per il taglio e numerose bustine per dividere le dosi.

Sequestrati subito due involucri, uno con sette grammi di cocaina, l’altro 1,15 grammi, poi due pezzi di hashish del peso di 1,30 e 0,30 grammi.

Nella camera da letto del minorenne è stato trovato ancora un pezzo di hashish di 1,20 grammi, un contenitore di plastica riposto su una libreria con all’interno 9 involucri di cellophane, contenenti cocaina per un peso complessivo di 2,22 grammi.  Sulla scrivania è stato poi trovato un block notes al cui interno erano riportati nomi con a fianco cifre ed esplicite indicazioni agli stupefacenti.

 

Durante la perquisizione sono stati sequestrati anche 10,80 grammi di mannite, utilizzata per il taglio della cocaina.

I reperti contenenti le sostanze stupefacenti sequestrate sono stati assunti in carico e custoditi in attesa che la sostanza venga consegnata al “Laboratorio analisi sostanze stupefacenti” del comando provinciale di Chieti, per i conseguenti esami di laboratorio.




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