t1

Comune di Civita D'Antino

t2

Quando fu edificata la Chiesa Parrocchiale di Civita d’Antino, che porta ab immemorabili il titolo di S. Stefano Protomartire? E’ una domanda che non potrà mai avere una risposta e penso che il saperla non aggiungerebbe molto alla fede di un popolo. Da quando allora Civita ha abbracciato il Cristianesimo? Io son convinto che essa fu cristiana, come ho accennato all’inizio, fino dalle epoche apostoliche.

Interno della Chiesa di Santo Stefano Di conseguenza la Chiesa di S. Stefano, anche se alle origini fu un semplice oratorio o una piccola cappella dovette sorgere nell’antico Municipio romano con la prima predicazione del Vangelo. Antino, che fu Municipio romano di notevole importanza nel periodo imperiale. venero fin dalle più remote età Santo Stefano, San Barnaba e Santa Maria Maddalena. Questi Santi apostolici hanno accompagnato per una lunga serie di secoli fino ad oggi la fede del popolo di Civita.

La tradizione ininterrotta è una prova schiacciante della mia asserzione e il titolo della Chiesa di un Santo della primitiva Chiesa ci induce a credere che fin da lontanissimi tempi dovette sorgere in Civita un tempio dedicato al primo martire cristiano, anche se non potremo mai rifare la storia per mancanza di notizie, dovuta al flusso e riflusso dei secoli, alla trascuratezza degli uomini, alle distruzioni degli archivi, alle rovine che dietro di se lasciarono le guerre, gl’incendi, le invasioni dei barbari! Anche se partiamo dal 1183, dall’anno nel quale Lucio III la pose sotto la protezione di S. Pietro e dei Pontefici Romani, la Chiesa di S. Stefana doveva gia avere un passato lungo e luminoso per aver un riconoscimento cosi autorevole ed esercitare una giurisdizione cosi larga da varcare i confini del territorio di Civita d’Antino!

Se esistevano gia nel 1183 in territorio di Civita delle chiese, quantunque piccole cappelle rurali, se gia qualcuna di esse si trovava in via di disfacimento ed era destinata assai presto a scomparire, e se queste chiese erano fin da allora riconosciute alla giurisdizione di S. Stefano, sarà forse ardito affermare che la Chiesa Parrocchiale di Civita, come fabbricato, possedeva una storia plurisecoLare e lontana, che poi il tempo inesorabile, per colpa degli eventi umani, avvolse nella notte più profonda?

Una Chiesa che ha la ventura di cosi alto riconoscimento, che ha visto nel territorio di Civita sorgere tante cappelle e che può, anche fuori di esso, rivendicare diritti e privilegi in un momento di grande risveglio religioso quale fu il secolo XII, ci dimostra che il sacro luogo, dedicato a S. Stefano, era gia, ricco di nobili tradizioni e di care memorie.

Il mio studio, che si occuperà ora soltanto del sacro edificio, e costretto dal silenzio dei tempi a circoscrivere la sua descrizione agli ultimi quattro secoli. Ho potuto raccogliere le mie spighe nel campo di questi secoli, per cui solo a questo periodo si fermano lo mie ricerche. Saranno tre capitoli. Il primo descriverà L’antica Chiesa a tre navate, rimasta in piedi fino al 1762; il secondo e il terzo parleranno del tempio a croce greca sorto
dopo questa data nella piazza, detta je Banke, che il terremoto del 13 gennaio 1915 quasi distrusse e che oggi, dopo la seconda guerra mondiale, e risorto più splendido e più maestoso di prima.

Testi di Don Gaetano Squilla

avezzano t2

avezzano t4

Santo Stefano

t3

avezzano t4

t5