Santa Croce, il Riesame respinge la scarcerazione di Colella



Canistro – Resta in carcere Camillo Colella. L’imprenditore molisano era stato arrestato lo scorso 27 gennaio dalla Guardia di Finanza di Roma nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento si una sua società immobiliare, la Como Srl. Il Tribunale del Riesame di Roma ha respinto il ricorso per la revoca della misura cautelare presentato dal suo difensore.
Camillo Colella, 63 anni, è recluso nel carcere di Isernia. Bancarotta, l’ipotesi di reato a suo carico. Secondo la procura di Roma, il patron dell’acqua Santa Croce avrebbe causato il dissesto della Como Srl, occultandone beni e risorse e trasferendoli ad altre società a lui riconducibili con lo scopo di sottrarli ai creditori. Il 27 gennaio è stato disposto nei suoi confronti anche il sequestro preventivo di beni fino alla concorrenza di 71 milioni di euro.



Leggi anche