SAN SEBASTIANO

Unica frazione del Comune di Bisegna, anch’essa all’interno del territorio del Parco Nazionale, il centro storico, la natura splendida, l’ospitalità della gente del  paese e le molte tradizioni popolari, fanno di questo piccolo centro una meta privilegiata per un turismo di qualità.

Cenni Storici

Fra i paesi ch’esistono nel tratto della valle formata dal Monte Argatone colla lega de’ suoi monti e colline, e da un braccio del Monte Turchio rimane nella parte orientale del Lago Fucino, e incomincia dove è posto Pescina e va a finire circa i confini del tenimento di Gioja, per cui scorre il fiume anticamente chiamato Pitonio e oggi Giovenco, si numera ancora la Terra di San Sebastiano, situata sopra un colle di viva roccia e tutto scoglioso, resta più basso e scappa giù in fiera di molti altri che si trovano nelle pertinenze del cennato Monte Argatone e nella di lui radice, ai piedi della quale tra una macerie di sassi più tosto piccoli e tondi, scaturisce in abbondanza dell’acqua limpidissima e perfetta essendo una delle principali sorgenti che ingrossano il nominato fiume Giovenco”. Inizia cosi, con prosa incerta, la descrizione di San Sebastiano inviata il 9 agosto del 1800 dall’Arciprete Giambattista d’Arcadia ad un non meglio specificato “Don Arcangelo” del Vescovado di Pescina.