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Comune di Carsoli

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La chiesa parrocchiale di S. NICOLA DI BARI in COLLI DI MONTEBOVE, di cui si richiede urgenti lavori di ristrutturazione e di radicali restauri, è l’unica chiesa centrale che serve la popolazione di Colli di Montebove. Secondo l’Abbate (Guida dell’Abruzzo), la chiesa di S. Nicola risalirebbe ad epoca antichissima. Sembra concordare con lo stesso il Di Pietro (Aglomerazione…), il quale afferma che in tempi antichi la chiesa era dedicata a S. Giovanni Battista, ed al riguardo cita una bolla Clemente III nella quale essa appare appunto sotto il nome di S. Giovanni (1188).

Tuttavia il complesso ha subito nel corso dei secoli moltissime trasformazioni, per cui non è stato finora possibile individuare le parti più antiche, risalendo presumibilmente al XII secolo. Il riferimento cronologico più antico è quello della data (purtroppo frammentaria) sottostante il dipinto con la Madonna Cella Concezione: A D (7) (..). Alla stessa epoca risale, con ogni probabilità , l’altro dipinto della Madonna del Rosario, con i medaglioni raffiguranti i 15 misteri del Rosario, nonché quello della crocifissione occultato sotto la tela con S. Nicola di Bari, sull’altare maggiore.

Tra la fine del sec. XVI e l’inizio del XVII, la navata fu prolungata di circa 3 metri, ed in conseguenza vennero costruiti la nuova facciata ed il campanile. Subito dopo fu realizzata la cornice architettonica dell’altare della Natività (datata al 1610 sull’architrave). Nella seconda metà del XVII sec. L’interno della chiesa fu completamente trasformato, con la realizzazione (in forme tipicamente barocche) dell’altare maggiore e di quelli del Rosario, del Suffragio del blocco di quello della Natività. Nel 1739 vennero costruite la nicchia sulla parete sinistra e quelle laterali dell’altare maggiore.

La chiesa conserva pregevoli opere d’arte come dipinti murali della Madonna della Concezione e quella del Rosario. L’affresco della Crocifissione, purtroppo rovinato, fu coperto quando venne costruito il nuovo altare maggiore. Sfilando la tela con S. Nicola di Bari, si vedono le figure della Madonna, della Maddalena inginocchiata ai pedi della Croce e sulla destra S. Giovanni Evangelista. La figura del Cristo è invece visibile solo nella metà inferiore. Altre tracce di affreschi sono visibili sulle pareti laterali. Sulla parete sinistra, sotto la nicchia, dove la pittura è caduta è venuta alla luce la base di una colonna. Evidentemente tutta la parete doveva essere scandita da una decorazione architettonica con grosse colonne, risalenti probabilmente al 500. Questa decorazione fu parzialmente distrutta quando vennero costruiti gli altari e la nicchia, e quella superstite fu coperta da vari strati di pittura.

Anche la tela della Natività sull’altare omonimo, risalente ai primi del 600, per quanto in cattive condizioni, sembra opera di discreta qualità. Nella nicchia della parte sinistra è conservata una statua lignea della Madonna col Bambino, proveniente dalla chiesa del castello , orami distrutta. Secondo la tradizione, davanti a questa sacra immagine avrebbe pregato S. Berardo, nativo di Colli e vissuto tra l’XI ed il XII secolo.

Testi a cura di Sac. D. Donato Marsili

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San Nicola di Bari

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