San Berardo

Testi di Emilio Martorelli maggiori info autore
Stemma del Vescovo BerardoBerardo o Bernando, figlio di Pipino e nipote di Carlo Magno, nell’ottocentodieci, succedette giovanetto il padre, come Re d’Italia; era chiamato pure il Conte d; Francia, sia per il suo valore militare, sia per indicare la sua discendenza dalla stirpe reale di Francia. Berardo non fu solo Re d’Italia, ma anche Conte di Penne. di Valva e di Rieti. Ebbe sette figli, sei maschi ed una femmina; si moltiplicò quindi in modo rapido la sua discendenza ed i diversi discendenti ebbero vari fendi e si stabilirono contemporaneamente neì castelli dei Marsi.

Il nome Berardo andò ripetendosi di padre in figlio nei vari rami della famiglia, sicché fu chiamata “La Casa dei Berardi” e quasi tutti ritenevano il titolo di Conti dei Marsi. Uno di questi aveva sede in Colli ed all’epoca che a noi interessa M troviamo Berardo XXIV Conte. dei Marsi; sua moglie era Teodosia dalla quale ebbe tre figli: Odorisio, Rinaldo ed il nostro Berardo. I primi due si dedicarono alla vita militare, Berardo abbracciò la vita religiosa.

Berardo nacque a Colli, Diocesi dei Marsi nel 1079. Giovanni Signino che fin da fanciullo fu educato nel collegio d: Santa Sabina e poi fu commensale e fiduciario di San Berardo, ed anche Vescovo, in un manoscritto sulla Vita di San Berardo”, dice che nacque a Colli da Berardo e da Teodosia ed ivi trascorse la prima fanciullezza. Lo storico Mons. Corsiganni di, Celano, esistito rei secoli dopo il Santo, nella sua opera “De Viris Illustribus Marsorum” mosso da un senso di campanilismo pretende dimostrare che San Berardo è celanese. perché secondo lui, non era conveniente che, il Conte Berardi risiedesse a Colli, tale pretesa però è annullata da questa sua espressione: “Il divo Berardo benché nato a Colli. può essere detto Celanese”.

Il Corsignani quindi, pur sforzandosi di rivendicare Celano corre patria di San Berardo. ha dovuto riconoscere che è Dato a Colli, nè si può accettare l’opinione che il padre Berardo fosse Conte di Celano perchè, come fa notare il Mezzadri, il titolo di Conte di Celano si trova usato solo dopo il 1198. Bisogna quindi accettare ciò che dice il Signino, confermato a sua volta dal Febonio, dal Ciacconio. e dall’Ughelli, nonché dal Breviario Ttomano che cosi si esprime: “Berardo nato nella città della Diocesi dei Marsi di nome Colli dai nobili genitor Teodosia e Berardo, signore del posto, fin dalla fari ciullezza manifestò segni evidenti di santità”. Teodosia, stia madre lo iniziò alla pietà verso Dio e la SS. Vergine, come sogliono fare tutte le, buone madri cristiane: il Conte Berardo, suo padre. affinché il figlio potesse recarsi al servizio di Dio ed allo studio classico volle affidarlo ai canonici regolari, che vivevano vita claustrale con il loro Vescovo, presso le sponde del Fucinonella cattedrale dei Marsi dedicata a San Martino Santa Sabina.