Ritrovati tre dei quattro escursionisti dispersi sul velino, dettagli dell’ultim’ora



Avezzano – Dopo quasi un mese di ricerche che hanno coinvolto centinaia di soccorritori provenienti da tutta Italia, ieri mattina il rinvenimento dei tre dispersi nell’area di Valle Majelama, sotto il Colle del Bicchero, a quota 1.800 metri circa. È proprio in quel punto in cui si erano da sempre concentrate le ricerche che stamattina le squadre del Soccorso Alpino, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Moena, dei Vigili del Fuoco, del 9^ Reggimento Alpini di L’Aquila hanno ritrovato i corpi dei tre dispersi.
Ad aiutare i soccorritori, saliti in quota grazie al bel tempo con gli elicotteri dell’11^ Reparto Volo della Polizia e dei Vigili del Fuoco, entrambi di Pescara e decollati dall’aeroporto “Liberi”, il fiuto di due cani dell’unità cinofila dei Carabinieri di Bologna, addestrati al rinvenimento di salme, arrivati giovedì pomeriggio a Forme.
Appena i cani hanno fiutato il punto, i soccorritori in quota hanno scavato e hanno ritrovato i tre corpi, subito è stato avvisato l’elicottero del 118 di L’Aquila, con a bordo il medico, a cui è toccato l’arduo compito della ricognizione cadaverica. I tre corpo sono stati recuperati con l’elicottero e sono stati trasportati all’obitorio dell’ospedale di Avezzano.
Ad aiutare i cani e i soccorritori anche le temperature più elevate di questi ultimi giorni, che se da una parte hanno consentito l’abbassamento del manto nevoso, dall’altra hanno indotto i soccorritori verso le 13.30 di oggi a sospendere le ricerche del quarto disperso per l’elevato rischio di valanghe. Le abbondanti nevicate del weekend scorso e di inizio settimana che si sono accumulate sulle creste, a causa dell’innalzamento delle temperature potrebbero causare nuovi distacchi, che metterebbero in serio pericolo la vita dei soccorritori.
Domattina verso le 8 ripartiranno le squadre di soccorritori per le ricerche del quarto disperso, che si spera si trovi nella stessa area.