Rissa tra inquilini in via Crispi, ascoltati due testimoni. Una donna incinta perse il bambino



Avezzano – Udienza del processo a carico di due magrebini e tre italiani accusati di rissa aggravata. Ieri, davanti al giudice del Tribunale di Avezzano, Paolo Lepidi, sono stati ascoltati due testimoni: l’ispettore di polizia Gianluca Amicucci e la dipendente di un’attività commerciale, sita nei pressi del luogo in cui si sarebbero verificati i fatti, che avrebbe assistito a quanto accaduto.
La vicenda risale al 29 ottobre 2016. Secondo l’accusa, a causa di lavori condominiali che erano in svolgimento nel pianerottolo, scoppiò una violenta discussione tra gli inquilini, tre uomini e due donne, di un palazzo sito in via Crispi.

Il fastidio creato dai suddetti lavori causò l’intervento di alcuni abitanti dello stabile che arrivarono alle mani con chi materialmente li stava eseguendo. Una donna, rimasta coinvolta nella rissa, perse il bambino che portava in grembo.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Mario Del Pretaro, Andrea Tinarelli e Francesco Olivieri.