Rischio incendi boschivi, il Comune di Collarmele vieta l’accensione di fuochi fino al 30 settembre



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Collarmele– Il Comune di Collarmele per prevenire il rischio legato agli incendi boschivi che, minacciano le zone verdi che circondano il paese marsicano ha firmato un’ordinanza, la n. 8/2021, che dispone l’applicazione di misure di prevenzione rischio incendi boschivi in vista del periodo di massima pericolosità. Nello specifico, all’interno del dispositivo si legge:

a partire dall’11 agosto e fino al 30 settembre 2021, vige il DIVIETO di:

  • Accensione di fuochi con qualsiasi finalità;
  • Uso di apparecchiature a fiamma libera e/o elettrici che producano faville;
  • Esercizio di attività pirotecniche e l’accensione di fuochi d’artificio se non preventivamente autorizzati e regolamentati;
  • Getto di fiammiferi, sigari e sigarette in prossimità e/o presenza di materiale vegetale nonché compiere ogni altra attività dalla quale possano scaturire scintille o avere origine fiamme libere con conseguente pericolo di innesco di incendio;
  • Sosta e/o di parcheggio di autovetture a contatto con l’erba secca.

Il divieto si estende su tutto il territorio comunale, urbano ed extraurbano, in caso di bruciatura delle stoppie, dei residui vegetali, dei residui dello sfalcio, della vegetazione spontanea su terreni incolti e a riposo. L’inosservanza di tale divieto è sanzionata, salvo che il fatto costituisca reato, con la sanzione amministrativa da Euro 25,00 a Euro 500,00.