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Comune di Celano

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“Preferisco le ore pomeridiane quando fasci di luce inondano le arcate della chiesa, si rifrangono sulle immagini quasi a volerle modellare in un continuo movimento di corpi luminosi che si destano dalla pietra per esprimere sentimenti, emozioni di forte intensità”..

L’umana sofferenza coglie il suo più alto equilibrio nell’incontro con il divino.
Ho conosciuto il maestro Novello Finotti ed ho intuito subito, oltre lo sguardo, la forza creatrice del poeta della pietra, la determinazione di una personalità capace di compiere un esaltante cammino di intensa ispirazione artistica.
Insieme all’amico Nando Taccone abbiamo scommesso che i quattordici blocchi di pietra sarebbero stati altrettanti monumenti proiettati verso il 2000, suggestiva interpretazione dell’arte sacra contemporanea.

La Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila ha dato concreto sostegno per la realizzazione di un progetto valido ed ambizioso.

Un doveroso riconoscimento alla Fondazione per i numerosi e qualificati interventi nel settore dell’arte.
Le suggestioni dell’oggi trovano calore e serenità interiore in una struttura architettonica dal robusti pilastri ottagonali saldati sulla roccia in un tempo lontano.
Coniugando mirabilmente fede e arte, i maestri del Quattrocento scrissero con i loro colori una esperienza dello spirito che traspare serena dal volto dei Santi.
I lavori in corso di restauro ad opera della Soprintendenza al B.A.A.A.S. dell’Aquila, con la direzione della, dott.ssa Caterina Dalia, affidati alla ditta Gerso di Rimini, hanno riscoperto una vivacità di immagini che l’usura del tempo, gli eventi tellurici avevano opacizzato.

Un felice impasto di antico e moderno con un forte rigore artistico ci offrono oggi uno spazio di intensa caratterizzazione con ampio respiro mistico per una personale riflessione nell’incontro con l’Eterno Presente.
La presenza benedicente di S. Em. Card. Virgilio Noè e di S. Ecc. Armando Dini testimonia l’alta considerazione per una espressione artistica che riesce a coniugare in maniera esemplare le esigenze dello spirito con la tecnica della scultura.

A tal proposito va ricordato quanto diceva il Papa Paolo VI in occasione della inaugurazione della collezione d’arte religiosa moderna nei Musei Vaticani:
«… esiste ancora, esiste anche in questo nostro arido mondo secolarizzato, e talvolta perfino guasto, di profanazioni oscene e blasfeme, una capacità prodigiosa (ecco la meraviglia che andiamo cercando!) di esprimere, oltre l’umano autentico, il religioso, il divino, il cristiano».

Sac. Claudio Ranieri
Parroco della Chiesa di San Giovanni Battista

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Riflessioni

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