Rientro a scuola, uno sguardo agli alunni con disabilità

Avezzano – Giovedì prossimo si torna tra i banchi di scuola nella Regione Abruzzo. Molte le incertezze a causa del Covid-19, soprattutto se si guarda la questione dalla prospettiva degli alunni con disabilità.

A tal proposito la Redazione di Terre Marsicane ha raggiunto il Presidente dell’AIPD Marsica Monica Carducci.

L’anno scolastico 2019/2020 è stato un anno difficile e critico per tutti. Capita spesso, però, che a pagarne di più le spese siano le categorie più fragili, così come è avvenuto durante il lockdown” ci confida Carducci.

Quest’anno, se da una parte ci si augura di iniziare un nuovo anno con la serenità che tutti vogliamo ritrovare, dall’altra le normative anti Covid hanno reso tutto più difficile in particolar modo per gli alunni con disabilità. La necessità di rispettare le regole anti Covid fa sì che le due figure dell’assistente educativo e dell’insegnante di sostegno siano presenti nelle aule dal primo giorno di scuola. Questo deve valere in tutti i plessi e in tutti gli istituti scolastici. E non bisogna mai dimenticare che tutelare l’alunno con disabilità significa tutelare tutta la classe” continua il Presidente.

Un altro importante invito che faccio a mio nome e a nome di tutte le famiglie di ragazzi con disabilità è rivolto ai dirigenti per chiedere loro di formare e di riformare tutto l’apparato degli insegnanti al fine di lavorare sempre, tutti i giorni, a progetti di inclusione. L’inclusione è una forma mentis fondamentale per arricchire i bambini “normodotati” e i bambini con disabilità in quanto tutti abbiamo qualcosa da donare l’uno all’altroprosegue.

“In una società che va alla deriva e in un epoca in cui i giovani facilmente si perdono durante la crescita l’alunno con disabilità può diventare una notevole risorsa di ulteriore arricchimento interiore. Al fine di garantire la serenità di tutti i bambini ci si augura che la scuola si diriga verso una sorta di accomodamento ragionevole prendendo tutti gli accorgimenti necessari a rendere meno pesanti le restrizioni da Covid, pur rispettando le regole” conclude Carducci.