Raddoppio ferrovia Roma – Pescara, schermaglie politiche fra L’Aquila e Avezzano. Il punto tecnico sul piano



Avezzano – I progetti infrastrutturali di RFI per l’Abruzzo, inseriti nel piano di sviluppo 2019 – 2023, come si può facilmente verificare sul portale web dell’azienda, riguardano il raddoppio e la velocizzazione della direttrice Adriatica, il potenziamento della linea Roma – Pescara, la realizzazione della bretella di Sulmona, il raddoppio della Pescara – Chieti e della Pescara – Bari.

Nell’ambito del potenziamento della Roma – Pescara, è previsto l’upgrading tecnologico e il potenziamento della tratta Guidonia – Sulmona, attraverso il raddoppio selettivo di alcune tratte e l’installazione di nuove tecnologie di gestione del traffico ferroviario da remoto. Questo è scritto sul sito di RFI.

Sono programmati, a partire dal 2023, gli interventi per l’elettrificazione e velocizzazione della Terni – Rieti – L’Aquila – Sulmona, che consentiranno di incrementare l’offerta del servizio ferroviario, portando benefici sui trasporti regionali di Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio.

Il piano di implementazione della rete abruzzese, per quanto riguarda la direttrice Roma – Pescara, via Avezzano e Sulmona, fu acquisito agli atti, attraverso una serie di incontri che sfociarono successivamente nella sottoscrizione di un protocollo d’intesa, avvenuta il 3 marzo del 2020, fra Ministero dei Trasporti, RFI e le Regioni Abruzzo e Lazio. Tale protocollo formalizzò la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato al tema.

Sempre il 3 marzo del 2020, la Regione Abruzzo e RFI stipularono un ulteriore protocollo d’intesa per la definizione di un programma di sviluppo dell’intermodalità nelle stazioni ferroviarie di RFI. In quella occasione le parti si impegnarono a realizzare un programma complessivo degli interventi da completare entro 180 giorni dalla firma del protocollo, il che dovrebbe significare, sia ormai terminato.

Dal momento che per rendere attuative le intese previste nel protocollo, sarebbe stato necessario dar seguito ai propositi contenuti nel protocollo, le parti si diedero una scadenza, stabilendo il 9 novembre 2021 come termine, coerentemente con l’accordo quadro già sottoscritto dalla Regione Abruzzo con RFI, sotto la presidenza D’Alfonso. (delibera di Giunta 379 del 21 giugno 2016.)

Dopo il 9 novembre di quest’anno, l’intesa potrà essere rinnovata, contestualmente al rinnovo dell’accordo quadro RFI – Regione. A tal proposito, non resta che attendere cosa deciderà di fare Marsilio e la sua Giunta.