Pienamente operativa la tendostruttura antistante il pronto soccorso dell’Ospedale di Avezzano

Avezzano –  La tendostruttura fornita dalla Croce Rossa Italiana è pienamente operativa ed ha già accolto il primo paziente alle ore 14,34 della giornata odierna per arrivare, dopo due ore, a n. 6 pazienti.    

Per effettuare il montaggio e garantire agevoli percorsi, soprattutto ai mezzi di soccorso, si sono resi necessari lavori di sbancamento, utili anche per i previsti interventi sulla viabilità dell’ospedale, già precedentemente programmati dall’Azienda.

Per tale struttura sono stati garantiti i massimi livelli di sicurezza e di confort, sia per gli operatori che per i pazienti, rispondendo a tutti i requisiti previsti da norma. La tendostruttura ha un pavimento antisdrucciolo ed un sistema di riscaldamento innovativo dove – accanto a n. 15 caloriferi ad olio e n. 7 sistemi ad infrarossi – è stato installato un sistema di climatizzazione Rooftop definito “plug and play” senza ricircolo (già utilizzato in tendostrutture di altra regione).

L’interno è suddiviso in n. 15 box, ciascuno di circa 9 mq (come previsto dai requisiti per stanze di degenza singole) dotato di controsoffitto, con strutture di alluminio e pannelli lavabili, con letto, armadietto e comodino.

E’ inoltre presente una zona lavoro arredata e n. 2 servizi igienici differenziati per sesso e attrezzati anche per disabili dotati di vasi igienici e docce nonché un blocco bagno con 5 servizi igienici differenziati per sesso, ad ulteriore chiarimento delle notizie apparse sugli organi di stampa.

I due percorsi interni nonché i requisiti presenti sono adeguati a garantire l’utilizzo assistenziale di tale struttura a supporto dell’Ospedale di Avezzano, per il quale l’attenzione e gli sforzi della Regione e dell’Azienda sono costanti.

I ringraziamenti di del DG Roberto Testa – “Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno consentito, con alto senso di responsabilità e di dedizione, il raggiungimento di questo importante obiettivo a favore ed a tutela della salute della popolazione della Marsica.”