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“Piamese Cerchio” e il teschio dei pirati sulla bandiera issata nella notte al monumento dei caduti. Il sindaco presenta querela

Cerchio – A finire nel mirino dei vandali nella notte la bandiera del monumento ai caduti, al suo posto è stata issata una con il teschio. È la goccia che ha fatto traboccare il vaso spingendo il sindaco a presentare una querela, annunciata via social.
Cerchio in questi giorni è stato bersaglio di atti vandalici, pochi giorni fa alla stazione  bottiglie di vetro e plastica erano state gettate sui binari e all’interno della sala le obliteratrici elettroniche erano state staccate dalla parete e lasciate a terra dai vandali. Il sindaco parla di “ineducati, vandali, irrispettosi e meschini”. Ieri l’ultimo episodio: divelto un secchio per la raccolta dei rifiuti.

Cosi il sindaco Tedeschi in merito alla vicenda  “questo vi aspetta: articolo 292 Codice penale, vilipendio o danneggiamento alla bandiera o ad altro emblema dello Stato.
Chiunque vilipende(1) con espressioni ingiuriose la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato(2) è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000. La pena è aumentata da euro 5.000 a euro 10.000 nel caso in cui il medesimo fatto sia commesso in occasione di una pubblica ricorrenza o di una cerimonia ufficiale.
Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la reclusione fino a due anni(3).
Agli effetti della legge penale per bandiera nazionale si intende la bandiera ufficiale dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori nazionali [Cost. 12]”

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