PATRIMONIO STORICO ARTISTICO DELLA VALLE ROVETO ( Canistro )

1. Vicus italico-romano di Cese Santacroce (Canistro inferiore). Nelle vicinanze del corso del Liri, a quota 554 si estende l’abitato moderno di Canistro inferiore sovrapposto ad un villaggio italico-romano documentato da iscrizioni, murature,
colonne, materiali votivi e situato lungo la via romana (“traiana”) di fondovalle.

2. Centro storico di Canistro superiore. A quota 826 sopra il corso del Liri, sul versante ovest, sorge il vecchio nucleo medievale accentrato di Canistro, di cui si ha menzione dal 1150 col nome di Castrum, ma da leggersi Canistrum. Del medievale castello-recinto sommitale, rimane il solo impianto planimetrico ovaleggiante e la denominazione di “Castello” con recinto di case-mura rinascimentali ed una sola porta di accesso ad arco a tutto sesto (ora ricoperta da intonaco contemporaneo). In origine il nucleo fortificato doveva risolversi in una torre sommitale con un piccolo recinto intorno. Una seconda fase abitativa è segnalato dall’espansione dell’abitato di età rinascimentale e post-rinascimentale con palazzetto interno nobiliare appartenuto ai Vecchierelli. Vista la posizione, il nome altomedievale e l’impianto sommitale, potrebbe nascondere l’esistenza di un precedente centro fortificato marso.

3. Chiesa di S. Sebastiano di Canistro superiore. Situata fuori dalle mura del primitivo incastellamento medievale è visibile nella sua ristrutturazione post-terremoto, si presenta nella fase tardo barocca della prima meta del secolo XVIII.

4. Palazzo Vecchiarelli. Situato nell’interno del centro storico, lungo l’omonima strada, fu edificato nel Seicento dalla famiglia più in vista del paese. Dopo i terremoti settecenteschi e del 1915, subbi restauri e ricostruzioni.

5. Chiesa della Fonticella. E’ situata a quota 705, lungo la vecchia strada che unisce Canistro sup. con quello inferiore. Nell’interno è un bel affresco della seconda metà del ‘400.

6. Chiesa di S. Giovanni. Situata nel centro storico, sui margini del primitivo incastellamento medievale, conserva la sola parte absidale semicrcolare a livello di cripta che presenta almeno due fasi edilizie; il vecchio portale, ora perduto, era decorato dalla rappresentazione dell’Agnus Dei e data 1003. In origine aveva una pianta abbastanza estesa con pianta basilicare a tre navate interne.

7. Centro fortificato marso e castello recinto di Capranica. Sulla quota 873 detta “Colle Capranica” sopra lo stabilimento termale “Santacroce” di Canistro, sono i resti del centro marso e dell’incastellamento medievale di Capranico di cui si hanno testimonianze a partire dal 1150: rimangono i resti del recinto in opera incerta medievale sovrapposto su mura poligonali antiche.

Testi di Giuseppe Grossi