Partita la caccia al virus a Capistrello, screening nel plesso scolastico di Santa Barbara



Capistrello – È iniziata sabato mattina, a Capistrello, la campagna massiva di tamponi voluta dalla Regione Abruzzo che ha promosso lo screening sulla popolazione, avvalendosi del supporto logistico fornito dai comuni. La Regione ha inteso partire dalla provincia dell’Aquila per poi replicare su tutte le altre.

Lo screening viene eseguito attraverso un tampone antigenico rapido, e ha l’obiettivo di far emergere eventuali positivi asintomatici che, una volta accertati, dovranno eseguire un tampone molecolare successivamente. Il Comune di Capistrello ha organizzato le operazioni presso i locali del plesso scolastico di Santa Barbara.

Il tutto quindi, non si svolgerà attraverso un drive through, dove si arriva in automobile, ma sarà possibile accedere a piedi, in apposite postazioni ricavate nell’atrio della scuola. Il riscontro dei dati, al termine dell’operazione, che proseguirà anche domenica, chiarirà l’incidenza del virus sul campione testato.

Evidentemente, più il campione sarà ampio, più il dato sarà attendibile, per questo motivo, sebbene il test venga fatto su base volontaria, ai fini della buona riuscita dell’operazione, è auspicabile un’estesa partecipazione. Intanto, al termine del primo giorno di screening, su circa 480 persone testate, non è scaturito alcun positivo.