Ospedale di Avezzano “Intervento da 1,8 milioni di euro, indispensabile e sacrosanto in funzione anti Covid”

Abruzzo – “Con un sopralluogo operativo il Direttore generale della ASL1, ieri ha confermato lo stato d’avanzamento dei lavori del reparto di terapia sub intensiva (6 posti letto) e della nuova area pre-triage del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Avezzano che saranno completati entro febbraio, mentre tra due mesi terminerà la ristrutturazione della Rianimazione.

Un intervento – da 1,8 milioni di euro – indispensabile e sacrosanto in funzione anti Covid, dopo la vergogna dei mesi passati, l’allestimento delle tensostrutture, le drammatiche scene di attese all’addiaccio e le morti in ambulanza di contagiati in attesa di ricovero. Finalmente si pone rimedio ad una carenza assurda e si rafforza un presidio vitale per Avezzano, per l’intera Marsica e per l’Abruzzo interno.

Ciò che resta incomprensibile e intollerabile è, a questo punto, il disimpegno del Manager Testa verso l’ospedale San Salvatore. I lavori programmati per il Pronto Soccorso dell’Aquila ancora non partono, il Laboratorio analisi ancora non viene completato, il processamento dei tamponi viene effettuato all’Istituto Zooprofilattico di Teramo a un costo esorbitante (ad oggi abbiamo speso 6 milioni di euro, mentre sarebbero bastati 200.000 euro con il Laboratorio a disposizione), della vaccinazione intensiva di massa ancora non c’è traccia, mentre i reparti sono quasi pieni.

Per non parlare dell’assurda carenza del personale, sempre denunciata dalle forze sindacali. La pandemia è iniziata ormai un anno fa. E la previsione degli scenari avrebbe dovuto far programmare subito interventi strutturali e strategie territoriali adeguate per fronteggiare i contagi, le diverse ondate e ora anche la diffusione di pericolosissime varianti.

Questa incapacità rappresenta una offesa verso i cittadini, il personale e le istituzioni locali – dal Sindaco del capoluogo a tutti i Comuni interessati – che meriterebbero ben altro rispetto ed efficienza da chi è chiamato a gestire la sanità pubblica e la salute delle persone che è il bene più prezioso in assoluto. L’ho già chiesto o torno a ribadirlo. La nostra ASL funzionerebbe meglio se fosse commissariata” così in una nota il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.