Aielli – La comunità di Aielli si stringe nel dolore per la scomparsa di Angelosante, una figura iconica che rappresentava la memoria storica e l’orgoglio del borgo.
Attraverso un toccante messaggio, il sindaco Enzo Di Natale ha voluto rendere omaggio a quello che ha definito un pilastro della comunità, sottolineando come “oggi Aielli perde un pezzo della sua anima“.
Angelosante era un uomo profondamente legato alle sue radici, uno di quegli anziani orgogliosi che osservavano con gioia il cambiamento e la rinascita che il paese ha vissuto negli ultimi tempi.
Il primo cittadino ha ricordato con affetto i loro incontri quotidiani al bar, momenti scanditi dalle “merende rafforzate“ e da chiacchiere sincere che raccontavano la vera identità di una comunità.
Il Sindaco ha evidenziato quanto fossero importanti per lui quegli apprezzamenti, descrivendoli come “autentici, sinceri, senza secondi fini“.
Con un pizzico di nostalgia, Di Natale ha citato la frase che Angelosante amava ripetere nel suo dialetto per sottolineare il riscatto del territorio: “Aej ni cunusceva nisciun” (Aielli non lo conosceva nessuno), un’espressione di puro vanto per un uomo che era semplicemente felice di vedere Aielli crescere.
La scomparsa di Angelosante lascia un’assenza pesante non solo per i suoi storici amici, Benedetto e Giovanni, ma per chiunque fosse abituato a incrociare il suo sguardo e il suo saluto.
Nel rivolgere le più sentite condoglianze alla famiglia, il sindaco ha voluto chiudere il suo ricordo con un saluto intimo e personale, scrivendo: “Ciao Angelosa’, fai buon viaggio“, a testimonianza di un legame che andava ben oltre il ruolo istituzionale.









