Magliano de’ Marsi – Il 3 Febbraio a Magliano de’ Marsi non è una data come le altre. È il giorno in cui l’aria si riempie dell’aroma inconfondibile dei chiortani, le ciambelle benedette che rappresentano il cuore della devozione a San Biagio, protettore della gola.
La tradizione, che affonda le radici in un passato lontano, trasforma un semplice impasto in un potente simbolo di comunità e fede.
Il legame tra il Santo e la cura della gola nasce da un episodio miracoloso: si narra che San Biagio, medico e vescovo, salvò un bambino che rischiava di soffocare a causa di una lisca di pesce conficcata in gola.
Da allora, la benedizione impartita con le candele incrociate e il consumo dei dolci a lui dedicati sono diventati un rito imprescindibile per scongiurare i malanni della stagione invernale.
Il nome stesso, “chiortano”, racconta la manifattura artigianale di questo prodotto: deriva probabilmente dal dialetto chiorcere (torcere), il gesto sapiente necessario per intrecciare l’impasto e dargli la tipica forma a ciambella.
Nato come “dolce povero“, la sua ricetta originale richiama quella del pane, composta da ingredienti semplici come acqua, farina e uova.
L’elemento distintivo è l’aroma dei semi di anice, che in tempi antichi, quando le spezie erano rare, venivano sostituiti dai più comuni semi di finocchio.
La preparazione richiede pazienza: dopo essere stati formati, i chiortani vengono lasciati a lievitare per un’intera notte, pronti per essere cotti e diventare soffici nuvole di gusto.
Un tempo, la tradizione era ancora più rigida: le famiglie preparavano i dolci in casa e si recavano in chiesa alle prime luci dell’alba per la benedizione, necessaria prima di poterli consumare a colazione o a merenda.
Oggi il rito si è spostato al pomeriggio, mantenendo intatto il suo significato profondo ma adattandosi ai ritmi moderni della comunità.
Per chi volesse vivere questa suggestiva esperienza, l’appuntamento è per le ore 18:00 presso la Parrocchia di Santa Lucia.
Dopo la celebrazione della Santa Messa e la solenne benedizione dei chiortani, la festa si sposterà sul piano della convivialità.
Come da consuetudine, la Pro Loco di Magliano de’ Marsi offrirà i dolci tipici a tutti i presenti, rinnovando un gesto di accoglienza che unisce generazioni di maglianesi sotto il segno della tradizione.









