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Comune di Oricola

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Nel 1796, Ferdinando IV, impensierito seriamente delle continue conquiste compiute dal generale Championnet, con i suoi repubblicani, in Italia, aumentò di molto il suo esercito regolare e dispose nei posti di confine, e quindi anche in Oricola, numerosi presidi militari, allo scopo di evitare una possibile invasione francese.

Saputo poi che, nel 1798, lo stesso Championnet aveva invasa Roma e vi aveva proclamata la repubblica, il re di Napoli concluse un’alleanza segreta con l’Austria, ordinò una leva di quarantamila uomini, ottenne dalla sua alleata il generate Mack, che godeva fama di profondo stratega; e senza attendere ulteriormente nella difesa, fece invadere il territorio pontificio. L’armata napolitana però, mal destra e non esercitata alle armi, subi gravi sconfitte.

In seguito ai disastrosi avvenimenti, il re Ferdinando IV, conoscendo l’avversione del popolo per i francesi, distruttori dell’ordine politico e religioso nel regno esistenti, l’8 dicembre 1798, lanciò dal quartiere generale di Rorna, un patriottico proclama agli abruzzesi, esortandoli ad insorgere contro gli stranieri invasori. Nonostante che l’Abruzzo con le armi, rispondesse fedelmente all’appello, le schiere francesi, penetrate dalla parte della Sabina, del Lazio e del Tronto, pur essendo aggredite e molestate dalle popolazioni sollevate in masse, marciarono verso Capua.

Il 23 gennaio 1799, Championnet entrò in Napoli, occupando il Castel dell’Uovo e vi proclamò la repubblica Partanopea. Intanto le popolazioni del vicino Stato pontificio, aiutate dagli insorti contro la repubblica costituita, facevano viva resistenza ai francesi, che non miravano che ai soprusi e alle prepotenze.

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Occupazione delle truppe repubblicane francesi

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