Non fu stalking: assolto marsicano



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Carsoli. A maggio dello scorso anno era stato arrestato per stalking nei confronti dell’ex compagna. Nelle accuse c’era anche l’oltraggio e la resistenza a pubblico ufficiale. Qualche giorno prima era stato denunciato dalla donna che aveva raccontato ai carabinieri di atti persecutori durati per anni.

Per questo era stato raggiunto anche dal divieto di avvicinamento nei confronti della ex. Finito sotto processo, il giudice del tribunale di Avezzano, Stefano Venturini, lo ha assolto.

E’ stato assolto da tutte le accuse, Vincenzo Cococcia, 48enne di Carsoli, finito in un’articolata vicenda giudiziaria, con l’accusa di aver maltrattato la compagna negli anni in cui vivevano insieme e poi di averla perseguitata quando si erano lasciati. Il giudice ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Gianluca Presutti, per cui il reato di atti persecutori non si è configurato in quanto gli episodi erano molto lontani nel tempo, l’uno dall’altro.

Prima della conclusione del processo, per di più, la donna ha anche ritirato la denuncia per stalking. L’avvocato ha anche dimostrato che la resistenza e l’oltraggio al pubblico ufficiale nell’episodio dell’arresto non erano tali da pregiudicare lo svolgimento delle funzioni dei militari.




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