“Non avevo capito che non potevo uscire, avevo fame”, confermato il carcere per Aiub



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Avezzano. Al giudice che lo ha interrogato questa mattina, in carcere, ha detto di non aver capito bene quali erano le prescrizioni della misura cautelare che lo aveva raggiunto e che non voleva scappare ma che era uscito solo per comprare del cibo e provvedere così a nutrirsi. Si è “giustificato” così, davanti al magistrato Anna Carla Mastelli, Aiub Abu Arua, 21enne di origine marocchina, arrestato due volte nel giro di poche ore. Prima per spaccio di stupefacenti dagli agenti del commissariato dopo un rocambolesco inseguimento a piedi per le vie del centro di Avezzano, (aveva con sé 5 dosi di cocaina e altre 11 la polizia gliele ha trovate a casa), il giorno dopo, dai carabinieri, per evasione dai domiciliari. Il giudice ha ascoltato le ragioni del 21enne, che era già stato arrestato qualche settimana fa sempre per spaccio di sostanze stupefacenti e che questa mattina all’udienza del processo per direttissima, è stato difeso dall’avvocato Antonio Carlini. Il giudice, poi, ha confermato la misura cautelare del carcere.




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