Nel primo weekend di via libera per gli spostamenti tra Regioni l’appello del PNALM per la sicurezza dell’orso

Pescasseroli – Visto il rallentamento di alcune restrizioni relative al contenimento della diffusione del Covid 19, per il primo weekend nel quale sarà nuovamente possibile spostarsi tra Regioni, il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise lancia un appello per la sicurezza dell’orso.

Con lo slogan “SE VAI PIANO PROTEGGI L’ORSO E TE STESSO!” l’Ente Parco invita alla massima prudenza tutti coloro che dovessero trovarsi a percorrere le strade dell’Appennino Centrale. Gli automobilisti potrebbero incontrare durante il loro cammino su strada animali che attraversano come ad esempio gli orsi. L’appello è rivolto alla salvaguardia tanto della fauna locale quanto degli stessi automobilisti, l’obiettivo è quello di salvaguardare l’incolumità dell’uomo e degli animali.

Come si legge sulla pagina social dell’Ente Parco: “L’investimento stradale è tra le prime cause di morte per gli animali selvatici, tra cui gli orsi bruni marsicani.

Gli animali spesso non possono evitare di attraversare le strade: queste infrastrutture tagliano letteralmente a metà i loro habitat naturali. Tutti noi invece possiamo evitare di andare veloce con la macchina, facendo la differenza con il nostro comportamento!

 Dopo mesi di restrizioni, questo sarà il primo weekend in cui sarà possibile spostarsi tra Regioni. Per favore, quando guidi sulle strade dell’Appennino Centrale, che esse attraversino un Parco o no, vai piano!

 Per proteggere l’orso, per proteggere te stesso!”

 Sempre dei giorni scorsi è l’invito da parte dell’Ente Parco a tutelare anche i cuccioli dell’ormai nota orsa Amarena: ”In questo periodo gli orsi bruni marsicani riprendono in pieno le loro attività, uscendo del tutto dalla fase di ibernazione. Anche l’ormai celebre Amarena ha ripreso le sue attività in pieno, tornando ad avvicinarsi ad alcuni paesi che da sempre ricadono nel suo home range con la sua prole al seguito. Lo scorso anno abbiamo ripetuto allo sfinimento l’importanza di non esporre costantemente Amarena e i suoi cuccioli alla presenza umana. Questo non tanto per la madre, che sappiamo già essere un’orsa confidente, ma per i suoi quattro cuccioli. Tutti i nostri appelli, tutte le nostre azioni, erano rivolte verso l’obiettivo di non far “abituare” i quattro cuccioli di Amarena alla presenza umana neutrale che ha, di fatto, come conseguenza l’abituazione e quindi la confidenza.

 Quello che si avvicina è il primo weekend, dopo l’inverno, senza particolari restrizioni dovute al Covid-19.

 Invitiamo, chiediamo, PREGHIAMO, tutti voi affinché non diventi l’ennesimo weekend di “rincorsa all’orso”. Vi chiediamo di lasciare spazio e respiro ad Amarena e i suoi cuccioli, per assicurare il massimo della tranquillità e della serenità a questo nucleo familiare che sta vivendo, ad oggi, la sua fase più delicata e importante: quella della separazione”.