Musicisti del Malawi ad Avezzano per rendere omaggio a Gian Mauro Frabotta

Avezzano – “Zikomo” è una parola che viene da lontano, da molto lontano. Viene dal Malawi, un Paese dell’Africa sud-orientale. “Zikomo” è una parola in lingua chichewa e vuol dire “grazie“. Una parola che è stata tramutata in canto, un canto che è divenuto preghiera. È stato questo l’affettuoso e commosso “grazie” che Gertrude, Coss e padre Mario Pacifici, missionario monfortano originario di Bergamo, hanno cantato al cospetto della tomba di Gian Mauro Frabotta, uno dei quattro giovani avezzanesi scomparsi il 24 gennaio 2021, travolti da valanga su Monte Velino.

Dal Malawi ad Avezzano per conoscere e ringraziare quel ragazzo alla cui memoria è dedicato un progetto di solidarietà molto importante che va sotto il nome di “Un pozzo per la vita“. I genitori di Gian Mauro Frabotta, Maddalena e Mauro, hanno deciso di realizzare uno dei sogni del loro ragazzo: portare l’acqua nei villaggi più isolati e poveri del Malawi, dove la siccità è una catastrofe ormai da tanto tempo.

Una piccola rappresentanza del Malawi ha reso omaggio a Gian Mauro. Gertrude e Coss sono membri dell’Alleluya Band, uno dei gruppi musicali più noti e apprezzati del Malawi. L’incontro con la famiglia Frabotta e con chi, dalla Marsica, sta operando per sostenere il progetto solidale africano nato in memoria di Gian Mauro, è stato scandito da momenti gioiosi, accompagnati dalla musica e dal canto. Un incontro che ha avuto il potere di avvicinare culture molto distanti ma unite nel nome della solidarietà e della riconoscenza.

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