Sull’esistenza di un monastero benedettino in territorio cesense si è più volte dibattuto e scritto, ma non si è trovata una tesi che mettesse d’accordo tutti. Senza voler sostenere l’una o l’altra ipotesi, con queste pagine si vuol solo dare spazio a chi in proposito ha scritto, in passato o in tempi più recenti. Andrea Di Pietro, in un altro suo volume dal titolo: “Origini di Avezzano e dintorni” ed. A. Pollo – 1993, in poche righe abbastanza succinte conferma quanto attestato dal Febonio e dal Corsignani, sostenendo:

… «Il monastero dei benedettini che esisteva nel paese di Cese, fu soppresso con bolla di S. Celestino V nell’anno 1299 e fu aggregato con tutte le rendite al vescovo dei morsi. Fin da quel tempo il vescovo morsicano assunse il titolo di Abate di Cese e convertì in propria abitazione quel fabbricato dove ha fatto la suo residenza, come consta da una bolla citata dal Corsignani con questa dato: “Datum Coesis in domibus nostrae habítationis ” (Corsignoni – Regg. Mars. Lib. II, p. 339)» …

Anche quanto contenuto nel volume – più volte citato – di Di Domenico rafforza la tesi, seppur con altre argomentazioni. In maniera similare, nel volume: “Capistrello, Storia ed Architettura”. di G. Grossi e F. D’Amore – ed. DVG/STUDIO – Avezzano 2000, viene ribadito quanto sostenuto in questo capitolo e più precisamente troviamo scritto:
… «I monaci di Montecassino arrivarono nell’area palentina e sui monti fra Avezzano, Luco e Capistrello con l’edifficazione dei monastero di Sanctae Mariae de Luco divenuto poi sede della prestigiosa prepositura cassinese della Marsica. A questa prepositura apparteneva dall’anno 970 circa, il monasteríum Sanctae Mariae ín Cesis, (Chron. Mon. Cosin. 11, 7 – 8, 183) monastero che nel 1200 edificò un piccolo cenobio dipendente sul colle di S. Pietro di Corcumello (Corsignoni 1738, 11, 238)…

Ed ancora:
… «La serra di S. Donato e la sottostante Colle Freddo di Capistrello, erano di proprietà dei monaci cassinesi di Luco che s’inoltravano con i foro possessi fino a Cese ed Avezzano, con la chiesa di S. Lorenzo in Vico sul versante fucense ed il monastero dipendente di Santa Maria di Cese, sul versante palentino»…
Più oltre si afferma:
… «La presenza benedettino, seppur ridotta come prestigio, continuerà nei secoli successivi ad interessare il territorio di Capistrello sul colle di S. Pietro di Corcumello, con il piccolo monastero di Sancti Petrí, dipendente da quello benedettino cossinese di.Santa Maria di CeSe» …

Il piccolo monastero di Corcumello, fondato agli inizi del XIII secolo dai benedettíni di Cese, ebbe vita relativamente breve, in quanto nel 1299, dopo circa un secolo di vita, fu soppresso.

Orme di un borgo (gente, fatti e storia cesense)

Osvaldo Cipollone 

Monastero di Santa Maria delle Cese

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Monastero di Santa Maria delle Cese

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