Menzione speciale per lo studente avezzanese Luca Di Gravio al Concorso Nazionale “CERTAMEN LATINUM “ANTICO E MODERNO”

Avezzano – Luca Di Gravio, un giovane e brillante studente del Liceo Classico “A. Torlonia” di Avezzano, ha ottenuto una menzione speciale al Concorso Nazionale “CERTAMEN LATINUM “ANTICO E MODERNO” alla sua prima Edizione 2021: “Il Latino lingua viva”.

La gara di traduzione dal latino è stata organizzata dalla Delegazione “Antico e Moderno” dell’Associazione Italiana di Cultura Classica in occasione della Giornata Mondiale del Latino, una lingua di fondamentale importanza che oggi, purtroppo, viene  etichettata obsoleta e non al passo dei tempi moderni.

Come ampiamente spiegato nel Convegno di premiazione, tenutosi venerdì scorso on line a causa della pandemia da Covid-19, il latino costituisce una parte significativa del bagaglio culturale dell’Europa e dell’Italia ed è invece una lingua “viva” tanto che, ancora oggi, cattura l’attenzione di molti scrittori contemporanei.

In questo importante Concorso Nazionale lo studente avezzanese Di Gravio, che ha tradotto e narrato il brano “De Officiis” di Cicerone incentrato sul rapporto tra Ratio e Oratio che distingue gli uomini dagli animali, si è particolarmente distinto risultando tra i migliori otto studenti in tutta Italia, scelti tra circa 200 partecipanti.

Gli elaborati sono stati valutati dalla Commissione presieduta dal Presidente della delegazione Italiana Cultura Classica Antico e Moderno, nonché Ordinario all’Università La Sapienza di Roma, il Prof. Arnoldo Barbieri e dal Prof. Giampiero Scafoglio dell’Università di Nizza.

Per me è un orgoglio insperato” ci confida lo studente Di Graviosono felicissimo dell’ottimo risultato raggiunto. Ho vissuto una magnifica esperienza”.

Durante la premiazione il giovane avezzanese, nel suo personale intervento, ha spiegato la bellezza e l’importanza della cultura classica, trampolino di lancio di qualsiasi percorso di studi, ed ha ringraziato gli organizzatori del Concorso, la sua insegnante la Prof.ssa Amina Carusi e le Dirigenti scolastiche le Prof.sse Annamaria Fracassi e Cristina Di Sabatino. Di Gravio ha poi concluso il suo discorso con l’espressione: “Ad maiora semper!”.