Una decisione strategica che risponde a un mutato scenario epidemiologico. La Regione Abruzzo ha ufficialmente disposto l’integrazione del calendario vaccinale, rendendo gratuita la vaccinazione anti-meningococco B per la fascia d’età tra gli 11 e i 18 anni.
Il provvedimento, siglato dal Dipartimento Sanità (prot. n. 0123171/26), punta a innalzare lo scudo protettivo sui giovani in un momento di rinnovata allerta.
Perché ora: i casi locali e il rischio internazionale
Non si tratta solo di una scelta amministrativa, ma di una necessità dettata dai numeri. Dopo un lungo periodo di assenza del batterio (l’ultimo caso risaliva al 2019), la situazione è cambiata: due casi confermati di ceppo B, uno a Pescara a fine 2025 e un altro recentemente nella provincia di Teramo, hanno riacceso i riflettori sulla pericolosità della patologia.
A pesare sulla scelta è anche l’allarme per un focolaio di malattia meningococcica invasiva in Inghilterra. Data l’altissima mobilità degli studenti abruzzesi verso il Regno Unito per motivi di studio, la gratuità del vaccino diventa uno strumento fondamentale per prevenire il rischio di importazione del contagio. Gli adolescenti, per stile di vita e socialità, rappresentano infatti la categoria più esposta e, al contempo, il principale veicolo di trasmissione.
Centri vaccinali: garantire le scorte per il picco di domande ( la Regione rassicura)
L’estensione della gratuità porterà fisiologicamente a un consistente aumento delle prenotazioni presso i centri vaccinali della ASL regionale, compresi i presidi della Marsica. La sfida sarà gestire l’afflusso senza creare disservizi.
Sotto questo profilo, la Regione rassicura i cittadini sulla piena disponibilità dei farmaci:
- Approvvigionamenti sicuri: Le analisi dei flussi e le gare d’appalto già concluse tramite AreaCOM garantiscono che le dosi siano già ampiamente presenti nei magazzini regionali.
- Nessun rischio carenza: Il documento chiarisce che non sono necessari nuovi interventi d’urgenza poiché i fabbisogni erano stati già preventivamente calcolati per coprire l’intera platea potenziale.
Modalità di accesso
La vaccinazione verrà offerta secondo la modalità dell’offerta passiva: non ci sarà una convocazione tramite lettera, ma i genitori o i ragazzi (se maggiorenni) potranno richiederla gratuitamente al proprio centro vaccinale di riferimento.
Considerata la previsione di un forte afflusso, il consiglio è quello di programmare l’appuntamento con anticipo, così da permettere agli uffici di gestire al meglio l’erogazione del servizio e garantire a tutti la necessaria copertura contro una malattia che, seppur rara, può avere decorsi estremamente gravi.


