Applausi e tifo da stadio per il discorso Matteo Salvini ad Avezzano, “se ne avessi darei tutto a tutti ma se non ho penso ai miei” – Marsilio, ricostruire l’Abruzzo “Il Tribunale non chiuderà, e L’Ospedale è il più pericoloso D’italia per la sua struttura”



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Avezzano – Avezzano, Ieri sera il Ministro Matteo Salvini arriva ad Avezzano, ad aspettarlo al Teatro Dei Marsi  c’è una platea strapiena di persone e moltissime altre rimaste fuori sotto la pioggia e il freddo. Al suo arrivo tra gli applausi e le urla di ringraziamento per il suo lavoro, il Ministro ha ringraziato prima  tutte le persone fuori con un breve discorso e salutandoli tutti ad uno ad uno facendo selfie con loro, per continuare poi il suo discorso a tutte le persone che lo aspettavano dentro al Teatro Dei Marsi insieme al candidato Presidente Marco Marsilio, il coordinatore marsicano della Lega Tiziano gnovesi, e tutti i candidati regionali, Luigi D’eramo, Leonardo Casciere assessore al comune di Avezzano, Antonio Morgante, Antonietta La Porta, Simone Angelosante , Tiziana Del Beato ,Emanuele Imprudente, Giulia Donatelli la più giovane candidata del partito e Giuseppe Bellachioma.

Ha aperto la serata il candidato Presidente della regione Abruzzo Marco Marsilio ricordando i vecchi tempi quando in Abruzzo avevamo la chiave alla porta, della tranquillità che respiravamo, ai sorrisi della nostra gente, un Abruzzo ricco di tesori che hanno stupito il mondo, dalla stazione della telespazio alla piana del fucino ai laboratori sotto il gran sasso, a quella  dignità che sentivamo forte e fieri di essere abruzzesi.

Così Marsilio nel suo discorso, “oggi dobbiamo ricostruire l’Abruzzo, abbiamo il problema dell’immigrazione ad un terzo dei nostri giovani che si laureano ad un percentuale superiore alla media nazionale poi ci abbandona ,è come se regalassimo capitale umano, ogni giovane che viene formato vale tra i 100 ai 200 mila euro di investimento perché sono i soldi che ogni famiglia e la società ha speso per  farli crescere studiare e laureare, per poi regalarli ad altre città ad altri stati, perché ci abbandonano, è pieno il mondo di abruzzesi che sono la nostra forza, noi vogliamo che i nostri giovani restino qui in Italia per far crescere i nostri figli qui, che la nostra terra sia generosa con i nostri figli non una terra dura e amara e per fare questo dobbiamo riscoprire i nostri migliori sentimenti , i nostri migliori talenti e  le nostre migliori passioni quelle ci distinguono, e per fare questo bisogna non avere paura di tutti quei campanelli che hanno indebolito il nostro sistema dobbiamo vincere le nostre paure”.

 

“Il Tribunale non chiuderà, e L’Ospedale è il  più pericoloso D’italia per la sua struttura, lo rafforzeremo lo ricostruiremo antisismico, per dare sicurezza e sanità ai cittadini, c’è penetrazione di mafia che l’Abruzzo non ha mai conosciuto siamo orgogliosi del fatto che questa è l’unica regione meridionale che non ha mai avuto una mafia e non dobbiamo permettere che arrivino ne quelle italiane ne nigeriane ne quelle magrebine ne spacciatori in tutte le piazze, e per fare  questo abbiamo abbiamo una garanzia, di un Ministro dell’interno che conosce il suo mestiere e che viene perfino denunciato perché difende i confini della Patria e perché difende il diritto della nostra sicurezza”. “La piana del Fucino che ha la più grande opera idraulica dell’umanità fatta in tempi in cui c’era solo vanga e piccone e a mani nude, oggi con la tecnologia si potrebbe fare molto di più se si liberasse da gabbie e catene, una ferrovia indecente che ci mette 4 ore da Pescara a Roma e autostrade costosissime” Conclude Marsilio

Applauditissimo passa la parola al ministro Matteo Salvini che dopo essere stato duramente criticato per aver indossato tutte le divise dello Stato si e’ presentato con una maglia azzurra con la scritta “ ITALIA”  e inizia a raccontare del suo sogno, quello di aiutare l’Italia a rialzarsi dopo la profonda difficoltà economica e sociale lasciata in eredità dal vecchio sistema, queste le sue parole al Teatro Dei Marsi, parla del fatto che L’Italia è un paese strano dove un Ministro che fa il suo lavoro è indagato e da come i giornalisti sono rimasti stupiti dal fatto che lui sia tranquillo, racconta della nonna che ripeteva…”male non fare paura non avere”…(se non capiti nel tribunale sbagliato).

Tra verità e battute di ironia, diverte e si fa apprezzare dal pubblico presente che inizia ad urlare il suo nome come quando fanno il tifo allo stadio, ribadisce che la costituzione italiana scrive che “la difesa della Patria è un Sacro dovere” ed è ciò che lui sta facendo. Dice che l’ Italia deve diventare un paese dove si arriva solo se si ha il permesso di arrivare altrimenti si sta a casa. Parla dei migranti, dice che chi vuole aiutare quella gente deve aiutarla in casa propria evitando le attraversate del deserto per affrontare un viaggio purtroppo a volte di morte, che chi è buono e generoso deve lavorare per far tornare L’Africa quello che è, un Paese di rara bellezza da tutelare. Ribadisce che se non si fa questo si diventa  complici degli scafisti e dello spaccio di armi e droga.

Dice che la Sinistra e le associazioni lo attaccano per le donne e i bambini che sono sulla nave ferma in mare agitato e racconta dei 3 parlamentari che sono andati con il gommone sulla barca, che hanno fatto i filmini sul gommone, mare calmo, sole e vediamo solo uomini senza donne e bambini, ragazzi con muscoli e telefonino con cuffiette ,” buoni si ma fessi no” ringrazia poi i giornalisti e le televisioni  che più dicono balle più la gente apre gli occhi, Salvini li invita a continuare.

Parla poi della Fornero e la sua legge, delle pensioni a 67 anni, dopo che per esempio una donna che ha lavorato in una casa di riposo dopo che ha sollevato sempre anziani e disabili spaccandosi la schiena per tanti anni come può continuare a farlo a quell’età. Una legge fatta da qualcuno che non sa cosa significhi lavorare, invece lui li manda casa a riposarsi, li manda in pensione, cosi  si liberano posti per far lavorare 300 mila giovani italiani.

Racconta che di tutti quelli che lo insultano può farne un album di figurine come la Panini ,ci sono anche categorie incredibili come una pornostar che ci insegna  il potere di accoglienza, parla di come lui viene definito: delinquente, disumano, assassino, razzista, fascista, nazista,” NAZISTA” questa parola definisce un insulto alla memoria delle vittime del nazismo, equiparare quella  schifezza come la Shoa.

Invita poi chi parla ad andare all’estero che per entrare ti chiedono chi sei e tutti i documenti, e si arrabbia con chi fa ancora il paragone tra migranti Italiani e migranti di oggi a spacciar droghe e far casini ,si sciacquassero la bocca prima di parlare dei nostri padri e dei nostri nonni e bisnonni onesti lavoratori.

Il Ministro Salvini dice che Fino a che parlano di queste cose, hanno la certezza di restare al Governo  per i prossimi 30 anni, parla di lavoro, alle tasse da diminuire, parla del pubblico impiego” chi lavora bene venga  premiato chi no va a casa”, non saranno più posti in eterno passati da padre in figlio, consiglia di ascoltare Sanremo e farsi una cantata.

Si è lamentato che fa molto freddo in Abruzzo e dice che viene sempre criticato perché gli altri pensano che tra la gente chissà che movimento politico sta usando, lui lo definisce rispetto , porta rispetto salutando tutti ad uno ad uno a chi per due ore a Sulmona e ovunque in Italia è rimasto in piazza sotto la pioggia ed un freddo tremendo, questo è per il Ministro una forma rispetto, di affetto, per lui che la signora gli racconta del figlio che ha problemi sul lavoro, che gli regala un rosario, oppure  i confetti di Sulmona, un CD, una pacca sulla spalla, è bello….è quella politica che la sinistra ha perso di vista, “avrei voluto vedere Renzi in piazza a Sulmona, i confetti glieli lanciavano”.

Porta l’esempio del panino, dice che lui ha due figli che hanno fame e se lui porta il panino al figlio di quello del 5°piano, i figli non lo prendono per generoso lo prendono  per un cretino, che se il bimbo del 5°piano ha fame ci devono pensare i suoi genitori.

C’è chi dice che bisogna dare tutto a tutti, no, “se avessi darei tutto a tutti ma se non ho, penso solo ai miei”, ci sono 5 milioni di Italiani poveri penso prima a loro. L’idea dell’Italia non è come l’america chi paga nella sanità va curato, chi non ha nulla resta dietro e gli immigrati hanno la priorità, questo non va bene, tutti hanno lo stesso diritto.

 

In 7 mesi si son fatte cose che altri non hanno fatto per anni, ha messo soldi nei comuni per aiutare tutte le strutture case di riposo, scuole,  hanno dato soldi per la polizia, i vigili del fuoco e tutti gli altri corpi che avevano le divise rammendate, oggi ci sono più espulsioni che arrivi, ci sono state persone che prima si dedicavano ad anziani e disabili e poi con l’immigrazione si sono arricchiti raddoppiando 10 vote il fatturato con i 35 euro al giorno che oggi sono dimezzati, Il consiglio per le votazioni del  10 febbraio è per quelle persone che restano a casa che non partecipano al voto, significa che sono complici 2 volte di chi sta sbagliando”

Salvini ribadisce che malgrado le scritte sotto casa sua di minacce di morte, lettere con proiettili dentro, e gli amici che gli consigliano di non attaccare più di tanto la mafia, e gli scafisti, lui risponde che per lui fare il Ministro significa che il bianco è bianco e il nero è nero, vuole combattere  la mafia che fa schifo, togliere e abbattere le ville ai Casamonica, tra le urla di incoraggiamento dice di non farlo commuovere per tutto l’affetto che sta trovando da nord a sud, chiude dicendo “ grazie di vero cuore io Conto su di voi, voi contate su di me”. E la prossima legge che portiamo a casa sarà sulla legittima difesa,

urla di gioia e applausi lunghissimi salutano il Ministro Matteo Salvini e sulla musica di Vasco Rossi “c’è chi dice no” ringrazia tutti con baci  abbracci e foto ricordo.

Saluta tutti ad uno ad uno con tanto di selfie per la gioia di chi sta riponendo tutte le speranze di cambiamento su di lui.

Fotoservizio – Manuel Conti