Massa d’Albe – Un’opera cinematografica per non dimenticare: il Comune di Massa d’Albe si è trasformata in un set a cielo aperto per le riprese de “Il ruggito delle leonesse”.
Il cortometraggio, prodotto interamente da Panta REC by Hathor sul territorio comunale, nasce come un potente tributo alle donne della Marsica, protagoniste silenziose di una delle epoche più buie e difficili della storia italiana.
Il corto è ambientato in un periodo di straordinaria tragicità: l’incrocio tra la distruzione seminata dal terremoto del 1915 e l’imperversare della Prima Guerra Mondiale.
In questo scenario di desolazione, con le abitazioni rase al suolo e gli uomini chiamati a combattere al fronte, il peso della sopravvivenza ricadde interamente sulle spalle delle donne.
Il film racconta la loro straordinaria resilienza: madri, figlie e nonne che, nonostante condizioni climatiche estreme e la scarsità di risorse, seppero prendersi cura delle fasce più deboli della popolazione, garantendo la continuità sociale e umana dei propri borghi.
Il “ruggito” citato nel titolo rappresenta il primo, fondamentale passo verso l’emancipazione femminile. Fu proprio in quel vuoto lasciato dagli uomini che le donne della Marsica dimostrarono un valore imprescindibile, diventando i pilastri su cui è stata costruita la società moderna.
l progetto, che ha ottenuto il patrocinio del Consiglio della Regione Abruzzo, si avvale della bellezza cruda e autentica dei paesaggi di Massa d’Albe per restituire veridicità alla narrazione.
La produzione Panta REC by Hathor ha scelto di valorizzare le location locali, trasformando il patrimonio paesaggistico in una parte integrante del racconto filmico.









