Mandragora scambiata per spinaci, spuntano due nuovi presunti casi a Bergamo: lotto proverrebbe dalla Marsica

Marsica – Due nuovi presunti casi di intossicazione da mandragora sarebbero stati registrati nelle ultime ore a Bergamo, dove sarebbe arrivato un lotto proveniente da un paese della Marsica. La pianta velenosa, spesso confusa per il suo aspetto con bieta o spinaci, se ingerita, provoca allucinazioni, problemi intestinali e malori intensi.

Ieri 10 persone erano finite in ospedale, a Napoli, per intossicazione, dopo aver consumato una frittata con spinaci. Dopo un’intera giornata in cui i Nas e il Centro agro alimentare di Napoli hanno lavorato per ricostruire la filiera allo scopo di risalire alla provenienza del lotto di verdura “incriminato”, è stato individuato il vettore che ha regolarmente acquistato, da un produttore marsicano dei bancali di spinaci a quanto pare contaminati dalla mandragora.

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