Mancato accordo fra Organizzazioni Sindacali e LFoundry sulla richiesta di verbalizzare la discussione



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Avezzano – In un comunicato congiunto, FIM, FIOM, UILM, FAILMS e RSU, in rappresentanza delle maestranze della multinazionale cinese, hanno riferito che l’incontro di questa mattina, tra delegazione sindacale e direzione aziendale, nel corso del quale è stato esperito l’esame congiunto riguardante il trasferimento di un ramo d’azienda, annunciato il 6 aprile 2021, si è concluso con un mancato accordo.

Il sindacato lamenta il fatto che l’azienda non abbia voluto accogliere la richiesta di verbalizzare i contenuti della discussione, che secondo loro, continuano ad essere fonte di perplessità sulla tenuta occupazionale e degli assetti societari.

Dopo l’annuncio della cessione del ramo d’azienda, sia i vertici di LFoundry, che quelli di Sparc EU GmbH, avevano dato la loro disponibilità a incontrare i rappresentanti delle maestranze per illustrare i dettagli dell’operazione.