Maltempo, a Tagliacozzo scuole aperte ma con disagi



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Tagliacozzo. Cade parte del controsoffitto in un’aula della scuola elementare “Tantalo”, ma ai genitori non viene comunicato nulla. Questo è quanto affermano i genitori della classe quinta, che hanno appreso la notizia soltanto dai loro bambini. Stando a quanto affermano, nella giornata di domenica, a causa di una infiltrazione d’acqua, sarebbe caduta una parte del controsoffitto dell’aula in cui i loro figli svolgono regolarmente le lezioni. Secondo altre fonti interne, inoltre, l’infiltrazione non sarebbe circoscritta solo a quell’aula, ma interesserebbe anche una parte del corridoio. Stando sempre a quanto affermato da fonti interne all’istituto, il problema sarebbe stato segnalato già da alcuni giorni.
Da ieri, i bambini della quinta stanno svolgendo le lezioni nella biblioteca della scuola. «Quando siamo andati a riprendere i nostri bambini, ieri, nessuno ci ha informato dell’infiltrazione d’acqua», raccontano alcune mamme. «Abbiamo saputo del problema soltanto perché ce lo hanno raccontato i nostri figli».
I genitori riferiscono che questa mattina la scuola è stata ispezionata dal sindaco, Vincenzo Giovagnorio, e dalla preside, Patrizia Marziale, mentre non è stato consentito ai genitori rappresentanti di classe di assistere al sopralluogo. Al termine della ricognizione, la preside avrebbe rassicurato i genitori sulla sicurezza dell’edificio e avrebbe annunciato la chiusura della struttura per la giornata di domani, in cui sarebbe previsto il sopralluogo dei tecnici e l’inizio dei lavori. La professoressa Marziale, stando a quanto raccontano i genitori, avrebbe parlato di infiltrazioni che riguarderebbero solamente il cornicione esterno. Nostre fonti, invece, affermano che i lavori da fare per risolvere il problema dell’infiltrazione riguarderebbero le tegole e la guaina di una parte del tetto. Ciò spiegherebbe anche la necessità di spostare i bambini nella biblioteca.

Sempre nella mattinata di oggi, altri problemi sono sorti nell’istituto “Andrea Argoli”, che al momento ospita anche due classi della scuola elementare “Bevilacqua”. I ragazzi dell’ITET e della scuola media, una volta giunti nell’edificio, hanno appreso che non c’era acqua e che per questo non sarebbe stato possibile entrare. «Si sapeva già da ieri che c’era un problema con il flusso idrico», spiega una studentessa, «invece ci hanno fatto venire lo stesso. Mi ero portata anche lo spazzolino perché a casa non c’è acqua». I bambini delle quinte elementari, invece, sembra abbiano svolto regolarmente lezione all’interno dell’Argoli.

Una giornata di polemiche, quella di oggi, che non ha risparmiato la scuola elementare “Bevilacqua”. Alcuni genitori, infatti, raccontano di aver notato il portone d’ingresso da giorni sempre aperto e di aver saputo, dopo aver chiesto spiegazioni, che per motivi di sicurezza deve «restare spalancato». Infatti, stando a quanto affermano, il portone non avrebbe la chiusura antipanico e non sarebbe ignifugo.

Delle perplessità sono state sollevate anche da alcune mamme di bimbi che frequentano la scuola dell’infanzia. «Prima ci hanno detto che i serbatoi dell’acqua non c’erano –spiegano alcuni genitori- poi, invece, stamattina ci hanno detto che la scuola ne è munita. Cosa dobbiamo pensare?».

Nella tarda mattinata, il sindaco ha divulgato –tramite Facebook e Whatsapp- una lunga nota in cui ha fornito la sua versione dei fatti.
A seguito delle segnalazioni giunte, abbiamo raggiunto telefonicamente il sindaco Giovagnorio che ha spiegato che la situazione della scuola Tantalo è stata «valutata stamattina con l’ufficio tecnico. C’è un’infiltrazione su un lato di un’aula. È caduto un pezzetto di polistirolo dal controsoffitto. Domani sarà chiusa la scuola in modo da effettuare i lavori». Il primo cittadino ha spiegato che «la Argoli è l’unico edificio che non ha serbatoi» e che se la scuola resterà chiusa o meno si deciderà «durante la notte poiché non è escluso che i livelli di torbidità tornino nella norma».




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