Lite tra extracomunitari: 32enne colpito alla testa, al volto e al collo con un coltello da cucina



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Avezzano – Il Gip del tribunale di Avezzano Daria Lombardi, a seguito dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere eseguita lo scorso 18 maggio, ha disposto l’interrogatorio nei confronti di un uomo di nazionalità marocchina, Y.G., 31 anni, già detenuto nel carcere di Teramo per altra causa.

L’uomo è accusato di aver colpito ripetutamente alla testa, al volto e al collo, con un coltello da cucina, un suo connazionale mettendolo in pericolo di vita. È inoltre accusato di lesioni in danno di un 39enne. I fatti risalgono al dicembre 2019. I carabinieri di Avezzano intervennero all’incrocio tra piazza Matteotti e Corso della Libertà per sedare una lite tra extracomunitari.

Qui, trovarono un giovane, A.M., 32 anni, a terra che perdeva molto sangue dalla fronte e dal collo. Sul luogo era presente anche un altro ragazzo, D.E.M. 39 anni, che riferì di aver assistito ai fatti e di essere stato colpito anche lui, con una testata al naso, dal 31enne ubriaco.

L’aggressore venne individuato poco dopo al sottopassaggio di piazzale kennedy dagli uomini della Polizia di Stato: aveva un coltello lungo 29 cm con una lama di 20 ancora sporco di sangue.

Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, il 31enne avrebbe aggredito i due connazionali perché questi si sarebbero rifiutati di dargli dei soldi. L’aggressore è difeso dagli avvocati Pasquale e Luca Motta.