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LFoundry, ecco come avverrà la cessione del ramo d’azienda in Sparc EU GmbH Italia

Nel 2019 LFoundry finì totalmente in mani cinesi per 250 milioni di dollari. Questa la somma sborsata dalla cinese Wuxi Xichanweixin Semiconductor per acquisire il 30% in mano a un management italo-tedesco. Il restante 70% era già di proprietà della cinese SMIC

Avezzano – Nella lettera recapitata ieri, alle Rsu dello stabilimento, è scritto nero su bianco che LFoundry procederà, non prima del 3 maggio, alla cessione delle funzioni del CRM, il customer relationship management, alla sede italiana della società denominata SPARC EU GmbH. Nel documento, firmato da Marcello D’Antiochia, AD di LFoundry e da Stefano Piccone, managing director di SPARC, si afferma che lo scopo dell’operazione sarebbe quello di portare varie famiglie di prodotto in LFoundry S.r.l.

Per ottenere questo risultato sarà necessario mettere le differenti ragioni sociali del gruppo, con le rispettive funzioni, comprese le Unit business come Power e Sensor, sotto un unico cappello che è quello di Wuxi Xichanweixin Semiconductor Co. Ltd

Ciò significa che LFoundry rimarrà focalizzata esclusivamente sull’attività manifatturiera. Questo consentirebbe, secondo il management, di mantenere efficienza e qualità, minimizzando l’esposizione alle fluttuazioni dei mercati attraverso un contratto di fornitura col gruppo Wuxi Xichanweixin Semiconductor Co. Ltd

Una nuova ragione sociale è stata costituita in Germania, la Sparc EU GmbH, dove sono conferite le attività inerenti le vendite, il marketing e la progettazione, già in essere nella controllata tedesca. A queste si unisce la funzione customer relationship management. Il trasferimento coinvolgerà 27 persone, delle quali 6 attualmente impiegate in LFoundry Srl. Quest’ultime saranno trasferite con la cessione del ramo d’azienda, nella sede italiana di Sparc EU GmbH

L’operazione di trasferimento del personale, prevedendo l’applicazione dell’art. 2112 del codice civile, sarà effettuata senza soluzione di continuità, quindi, i dipendenti coinvolti nell’operazione, proseguiranno con l’attuale rapporto di lavoro, mantenendo i diritti acquisiti. Ne deriva che continuerà ad essere applicato il CCNL e la contrattazione collettiva aziendale vigente.

Ai sensi dell’art. 47 comma 2 della Legge 428/90, che regola le cessioni dei rami d’azienda, sia i vertici di LFoundry, che quelli di Sparc EU GmbH, hanno dichiarato la loro disponibilità a incontrare i rappresentanti delle maestranze per illustrare i dettagli dell’operazione. Il sindacato non ha perso tempo e ha chiesto un incontro, proponendo il 12 o il 15 aprile 2021 alle ore 10.00, lasciando all’azienda la scelta della sede.

Lfoundry, prima azienda della provincia dell’Aquila e seconda in Abruzzo, nell’estate del 2019, passò totalmente in mani cinesi. Prima della vendita, le quote erano detenute per il 30% da una cordata italo tedesca e per il 70% dalla cinese Smic.

Con la cessione per 250 milioni di dollari, alla cinese Wuxi Xichanweixin Semiconductor, del 30% in mano al gruppo italo-tedesco, i cinesi presero il totale controllo di LFoundry mentre i soci uscenti, realizzarono una cospicua plusvalenza.

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