LFoundry, aria irrespirabile e odori nauseabondi: sindacati scrivono agli enti preposti



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Avezzano – “In nome e per conto dei lavoratori che rappresentiamo, vi scriviamo per richiedere un vostro intervento urgente riguardo ciò che sta avvenendo nella zona sud dell’area industriale di Avezzano (Via Pacinotti) e più precisamente all’interno della nostra azienda, la LFoundry srl. Così, in una lettera rivolta agli enti preposti, scrivono RLS ed RSU LFoundry Avezzano, Fim- Fiom-Uilm e Failms.

“Ogni giorno, in fabbrica, si avverte un forte odore nauseabondo e persistente che, tra l’altro, provoca bruciore alle vie respiratorie peggiorando le condizioni di lavoro. Da settimane lavoriamo in presenza di questi odori provenienti dall’esterno, e più precisamente dalla zona sud/sud-ovest, che più volte, durante il turno lavorativo, obbliga molti dipendenti a ricorrere alle cure presso l’infermeria aziendale.

Queste immissioni hanno inoltre provocato alcuni fermi della linea produttiva in quanto la loro intensità ha fatto intervenire i sofisticati sistemi di allarme atti a rilevare eventuali fughe di gas idruri. La direzione aziendale, tramite l’RSPP, ha chiesto l’intervento del Comune di Avezzano ma ad oggi non è ancora pervenuta risposta. Ribadiamo, la qualità dell’aria all’interno e all’esterno dello stabilimento, ed in particolar modo nell’area produttiva (“clean room”), è pessima e rende il lavoro e la vita in azienda davvero insopportabili. Un odore così forte e con quelle caratteristiche non può di certo essere naturale, è pertanto assolutamente necessario conoscere la sostanza/le sostanze da cui origina soprattutto al fine di poterne valutare la pericolosità per la salute dei lavoratori e di tutti quelli che, nel territorio, sono costretti a conviverci.

Nei giorni scorsi anche le testate giornalistiche locali si sono occupate del fenomeno, ora è tempo che intervengano le Istituzioni. Il nostro ruolo ci impone di rivolgerci a Voi per chiedere ed ottenere la salvaguardia non solo della qualità della vita e della salute di tutti i lavoratori, trovando risposte e soluzioni al problema evidenziato, ma anche della continuità operativa dell’azienda a garanzia dei posti di lavoro e dell’economia del territorio. Siamo a vostra disposizione per un eventuale incontro”.