Le fonti rinnovabili di energia

Si definiscono fonti rinnovabili di energia quelle fonti che, a differenza dei combustibili destinati ad esaurirsi in un tempo finito, possono essere considerate virtualmente inesauribili. E’ infatti il Sole la principale fonte “rinnovabile” di energia e dal Sole derivano l’energia idroelettrica nonché l’energia ricavabile dal vento, dalle biomasse, dalle onde e dalle correnti.
Tra le fonti rinnovabili sono anche comprese l’energia geotermica e l’energia dissipata sulle coste dalle maree, dovute all’influenza della luna.
Il potenziale assoluto di tali fonti è molto elevato ma il loro utilizzo – se si escludono l’energia idroelettrica, quella geotermica ed in parte quella da biomassa – è ancora molto limitato.

Nel 1995 in Italia il contributo delle fonti rinnovabili al bilancio energetico nazionale risulta pari a 12,8 Mtep a fronte di un consumo interno 1ordo di energia di 172,6 Mtep (nel 1994 di 14,5 Mtep a fronte di 165,2 Mtep di consumo). Tale contributo, come si vede nella tab.1, incide nella misura del 7,4 % sul consumo interno lordo (8,8 % nel 1994) e del 38,7 % sulla produzione nazionale lorda (42,3 %nel 1994). La diminuzione dell’apporto delle
rinnovabili in termini assoluti e percentuali tra il ’95 e il ’94 è principalmente dovuta al sensibile calo della produzione idroelettrica (-12 % circa rispetto al 1994).

Tab.1
1994 (Mtep) 1995 (Mtep)
Idroelettrica 9.825 8.312
Eolico 0.001 0.002
Solare termico 0.007 0.007
Fotovoltaico 0.002 0.003
Geotermia (elettricità) 0.752 0.756
Geotermia (usi diretti) 0.213 0.213
Biomasse 3.673 3.528
Totale fonti rinnovabili 14.474 12.S21

Consumo interno lordo (Mtep) 165.2 172.6
Incidenza fonti rinnovabili (%) 8.8 7.4
Produzione interna lorda (Mtep) 34.2 33.1
Incidenza fonti rinnovabili (%) 42.3 38.7

Tab. 1: Contributo delle fonti rinnovabili al bilancio energetico nazionale nel 1994 e 1995 (fonte ENEA)

Testi tratti dal libro La Centrale eolica di Collarmele