Chiese e cattedrali della Marsica

La Chiesa viene citata in una ” bolla ” dell’antipapa Clemente III, al secolo Guiberto di Ravenna; queste le testuali parole riportate nel documento pontificio: ” Sancti Blasii, Santae Margheritae in Cappadocia ” e nell’elenco: ” Ab Ecclesia Sancti Blasii, grani cuppas sex: Ab Ecclesia Sanctae Margheritae, grani cuppas sex ”.

Le due parrocchie esistenti, infatti, Santa Margherita nel borgo di Vallefredda e San Biagio, pagarono allora al Papa una tassa, rispettivamente di sei coppe di grano ciascuna, vale a dire circa 240 Kg. complessivamente, poiché una coppa corrisponde a 2021 Kg. Febonio Marso nomina solo la chiesa di S.Biagio, come chiesa parrocchiale; da ciò si desume che gli antichi consideravano il borgo di Vallefredda come parrocchia a se, intitolata a S.Margherita. Tale distacco tra i due luoghi si riscontra anche in un interessante fatto; gli uomini del piccolo borgo erano soliti, alla domenica, riunirsi a gruppetti nelle piazze del paese, separati da coloro che vivevano nella parrocchia di S.Biagio.

Inoltre esisteva un detto, vanto degli abitanti di Vallefredda, che diceva: ” se vuoi veder la gioventù fiorita vieni a Vallefredda a S.Margherita ”. S. Margherita nativa di Antiochia di Pisidia, regione a sud della Turchia, conosciuta anche col nome Marina, fu martirizzata nel III sec. d.C. sotto l’imperatore Decio. La Chiesa e a tre navate separate da colonne con capitelli compositi; la navata centrale, più alta delle altre due, prende luce da finestre rettangolari e, termina con un abside semicircolare. La Chiesa e preceduta da un atrio coperto, sulla parte destra del quale e inserito il campanile a pianta quadrata.

N.B. Per approfondimenti visitare la sezione Chiese di Cappadocia>>

avezzano t2

t4

LE CHIESE NELLA MARSICA ( Chiesa di Santa Margherita )
LE CHIESE NELLA MARSICA ( Chiesa di Santa Margherita )

avezzano t4

t5