Lavori in corso alla stazione di Avezzano, verrà adeguata ai nuovi standard europei

Avezzano – Giovedì 21 gennaio sono iniziati i lavori per adeguare la stazione di Avezzano al nuovo regolamento UE numero 1300/2014 stabilito dalla commissione del 18 novembre 2014 relativo alle specifiche tecniche di interoperabilità (STI) per l’accessibilità del sistema ferroviario dell’Unione per le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta. Gli interventi di riqualifica avviati interessano diverse parti della stazione: i marciapiedi, il sottopasso, le pensiline, i servizi igienici ed i collegamenti verticali.

I marciapiedi saranno innalzati ad altezza 55 centimetri dalla quota del ferro, secondo quanto previsto dalle STI PMR (Specifiche Tecniche Interoperabilità – Persone con Mobilità Ridotta) e dalle STI INFRA (Specifiche Tecniche Interoperabilità – Infrastrutture).
Il sottopassaggio della stazione invece sarà dotato di ascensori, indispensabili per garantire l’abbattimento delle barriere architettoniche. Verranno svolti anche lavori di adeguamento dell’illuminazione nel fabbricato viaggiatori, nel sottopassaggio e nelle pensiline secondo quanto prescritto dalle STI e dalle normative e linee guida aziendali vigenti. Inoltre sono in fase di realizzazione interventi mirati a garantire la presenza di un PPO (Percorso Privo di Ostacoli) secondo quanto disposto dalle STI PMR. In particolare il Piano Industriale 2017-2026 prevede di intervenire prioritariamente sulle 620 stazioni più frequentate della rete ferroviaria a livello nazionale (che insieme raggiungono il 90% dell’utenza ferroviaria) con un insieme di interventi coordinati denominati “Progetto Easy & Smart Station“, per renderle fruibili alle persone a ridotta mobilità senza accompagnamento. Il piano, a livello nazionale, prevede un investimento complessivo di oltre 2,5 miliardi di euro.

Parallelamente a questi lavori sono in corso delle operazioni sui binari di manutenzione dell’impianto elettrico e dei deviatoi, con sostituzione delle parti obsolete. La circolazione ferroviaria non subirà modifiche.