Lavoratori per il Fucino, su La7 la testimonianza dell’imprenditore marsicano Patrizio Venditti, “Difficile reperire manodopera specializzata”

Luco Dei Marsi – Una notizia degli ultimi giorni che ha destato scalpore è stata quella dell’arrivo nel Fucino di manodopera altamente specializzata per la raccolta di ortaggi direttamente dal Marocco.

Ieri nella trasmissione televisiva di La7 “Tagatà tutto quanto fa politica”, condotta dalla giornalista Tiziana Panella, si è parlato dell’argomento con l’imprenditore di Luco dei Marsi Patrizio Venditti.

Venditti ha testimoniato la necessità di reperire manodopera straniera per i lavori di raccolta, lavori particolarmente pesanti che i marocchini sono abituati a svolgere ormai da molti anni.

Ho pagato 6.800 euro per far tornare i lavoratori specializzati dal Marocco che da più di vent’anni lavorano nella mia azienda. Ho provveduto a fare diverse buste della spesa per garantire loro il sostentamento alimentare durante la quarantena che dovranno fare una volta arrivati” dichiara Venditti.

Gli imprenditori agricoli abruzzesi, ad oggi, hanno speso 150.000 euro per affittare gli aerei per far arrivare i lavoratori stranieri in Abruzzo.

I lavoratori stranieri non si possono sostituire soprattutto nella fase della raccolta che inizierà i primi giugno. C’è bisogno di manodopera specializzata, di ragazzi che lavorano con noi da più di 20 anni e che sanno come lavorare e come raccogliere nei campi. Sono ormai specializzati in questo e grazie a loro la raccolta è anche rapida” continua l’imprenditore marsicano.

Lavoratori per il Fucino, su La7 la testimonianza dell'imprenditore marsicano Patrizio Venditti, "Difficile reperire manodopera specializzata"

La conduttrice Panella interviene chiedendo a Venditti come mai non ci sono lavoratori italiani a svolgere queste mansioni e perché non sia stato insegnato loro il mestiere in questi ultimi vent’anni.

“Abbiamo lavoratori italiani perché ci teniamo ad assumere ragazzi del posto ma per il lavoro del terreno, della raccolta e della semina non c’è disponibilità da parte degli italiani. E’ un lavoro pesante e di resistenza a cui gli italiani non sono abituati ed è quindi difficile reperire manodopera. Per questo c’è stato bisogno di lavoratori dall’estero. Il loro lavoro è prezioso” conclude Venditti.

Lavoratori per il Fucino, su La7 la testimonianza dell'imprenditore marsicano Patrizio Venditti, "Difficile reperire manodopera specializzata"

I giovani, in particolare, non sono affascinati dall’agricoltura e come ha commentato un giornalista presente alla trasmissione “i giovani scappano dalla campagna e si urbanizzano”.

Ma la raccolta nei campi non può aspettare e quindi è necessario appaltare il lavoro a paesi stranieri la cui disponibilità di forza lavoro è fondamentale per l’economia agricola dell’Italia.