L’Aquila: un’auto investe gruppo di bambini all’interno del cortile di una scuola



Paura nel primo pomeriggio di oggi all’interno del cortile della scuola materna 1° Maggio, in Via Salaria Antica Est. Un’auto, per cause ancora in corso di accertamento, si è sfrenata abbattendo la recinzione della scuola ed è piombata su un gruppo di bambini intenti a giocare all’interno del giardino.

Immediata la richiesta d’aiuto delle insegnanti, impotenti davanti alla scena che
preannunciava un grave epilogo. Immediato l’arrivo dei Vigili del fuoco e del 118. I soccorritori hanno prontamente sollevato l’auto liberando cinque bambini. Le condizioni sono particolarmente preoccupanti per uno dei piccoli investiti, trasportato nell’ospedale San Salvatore.

Aggiornamento: Purtroppo uno dei bambini investiti è deceduto durate il trasporto all’ospedale dell’aquila, cosi come riportato da repubblica.it

LA REPUBBLICA

Un gruppo di bambini tra i 3 e i 5 anni, che stava giocando nel giardino dell’asilo, è stato investito da un’auto che ha sfondato la recinzione esterna ed è piombata sui piccoli. Uno di loro, di appena 4 anni è morto, mentre altri 4 sono rimasti feriti. Una bambina, grave, è stata trasferita all’ospedale Gemelli di Roma. Le condizioni del bambino che ha perso la vita sono sembrate subito drammatiche. I medici hanno fatto il necessario per rianimarlo, ma è deceduto nel corso del trasporto all’ospedale dell’Aquila. L’incidente è avvenuto alla scuola Pile Primo Maggio che comprende un asilo e una materna e si trova in via Salaria Antica Est, nell’immediata periferia de L’Aquila. L’auto era parcheggiata in una strada in discesa quando, per motivi ancora da accertare, si è messa in marcia.

TGCOM24

“Evitare traumi ai bambini” –

 

“Sembrava un girone dantesco” – 

“Sembrava un girone dantesco: quando siamo arrivati abbiamo trovato gente in lacrime in strada e il pianto dei bimbi che ci ha fatto fermare il cuore. Intorno a noi le ambulanze e le auto delle forze dell’ordine, le sirene. Siamo subito corsi dentro, facendoci largo tra i soccorritori, una scena spaventosa e surreale”. È la testimonianza, in lacrime, di uno dei papà dei 40 bambini della scuola.  “Ci hanno chiamato circa 45 minuti prima della campanella, intorno alle 14:30, per chiederci di venire a riprendere subito i bambini – racconta il giovane -. Non sapevamo cosa fosse successo ma, quando siamo arrivati sul posto, abbiamo cominciato a preoccuparci seriamente. Correndo abbiamo raggiunto l’ingresso. Ho visto un bambino che veniva caricato su una barella, non riuscivo a capire cosa stesse succedendo. Cercavo disperatamente mia figlia, non la vedevo. Sono corso dentro e, fortunatamente, l’ho trovata sana e salva”. “Le maestre – continua – hanno mantenuto una lucidità incredibile, in un momento così drammatico non so come siano riuscite a mantenere la calma. Incredibile anche la macchina dei soccorsi, che ha dovuto lavorare riuscendo ad effettuare le operazioni in spazi ridotti, visto che le strade sono strette”.

“La priorità è evitare che i bambini che hanno assistito alla scena restino traumatizzati, sia dall’incidente, con l’auto che ha sfondato il cancello del giardino, sia dal viavai di ambulanze e mezzi di soccorso”, ha spiegato un’insegnante della primaria mentre accanto a lei, tra la gente, sfilava una barella con una bimba. Poco dopo, invece, alcuni volontari della protezione civile, in supporto agli operatori del 118, sono riusciti a proteggere da occhi indiscreti l’ingresso dei piccoli all’interno dell’ambulanza. “Con alcuni bambini – ha aggiunto l’insegnante – abbiamo cercato di far finta che si sia trattato di un gioco, o quantomeno di minimizzare, spiegando che oggi i genitori sono venuti a riprenderli in anticipo. Ma quanto è difficile”. 

Le reazioni –

 “Siamo tutti sconvolti e vicini al dolore delle famiglie. Speriamo che questa tragedia non si aggravi, siamo in contatto con i sanitari per seguire costantemente l’evolversi della situazione”. Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. “Sono profondamente addolorato, non riesco neppure a immaginare il dolore che stanno provando i genitori dei bambini feriti. Da padre e da rappresentante delle istituzioni sono sgomento. È una notizia terribile: speriamo e preghiamo che il bilancio non si aggravi”. Queste, invece, le parole del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, subito dopo avere visitato il luogo dell’incidente.

RAI NEWS

Non ce l’ha fatta uno dei bambini travolti. Le sue condizioni erano sembrate subito drammatiche. I medici hanno fatto l’impossibile per rianimarlo, ma è deceduto nel corso del trasporto all’ospedale dell’Aquila. Il bimbo aveva 4 anni. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno ricostruendo l’accaduto c’è la possibilità che dentro l’auto che si è sfrenata un genitore, una mamma, avesse lasciato un bambino di otto anni per avere il tempo di riprendere dall’asilo il figlio più piccolo.   

“Mi stringo con profonda commozione al dolore delle famiglie e della comunità scolastica”. Così il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, riferendosi al tragico incidente avvenuto oggi a L’Aquila. Il Ministro ha contattato la dirigente dell’istituto per trasmetterle la sua vicinanza e il suo cordoglio.

Altri 4 bambini, tutti tra i 3 e i 5 anni, sono feriti e uno di loro, una bambina, la più grave, è stato trasferito in un ospedale romanoSul posto i soccorsi sanitari e i vigili del fuoco.  Dopo essere scivolato in discesa per alcune decine di metri, il mezzo avrebbe sfondato il cancello del giardino della scuola travolgendo i bambini. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha proclamato il lutto cittadino: “Il provvedimento è stato adottato a seguito del gravissimo incidente verificatosi all’interno della scuola materna I Maggio, che ha provocato la morte di un bambino e il ferimento di altri compagni di scuola”, hanno  dichiarato dall’ufficio di gabinetto del primo cittadino aquilano.

AGGIORNAMENTO




Leggi anche