Donati gli organi di Alessandro



Prelievo multiorgano di reni (trapiantati al San salvatore), fegato (andato a Roma) e cuore (trasferito a Bologna) su un giovane della Marsica deceduto nei giorni scorsi

Prelievo multiorgano nella notte tra sabato e domenica all’ospedale di L’Aquila. Grazie al grande atto di generosità dei familiari di Alessandro Sabatini 32 anni che qualche giorno fa, in un gesto volontario, ha tentato di togliersi la vita.

E’ stato possibile migliorare la vita di 2 pazienti abruzzesi e di altri che risiedono in regioni del centro-nord. Il prelievo ha riguardato reni (trapiantati all’Aquila), fegato (trasferito a Roma) e cuore (a Bologna).

Le operazioni per definire l’idoneità del donatore ed assegnare gli organi sono partite intorno a mezzogiorno, coinvolgendo molti dei reparti e dei Servizi dell’Ospedale San Salvatore ognuno con un compito preciso e cruciale all’interno della specifica filiera. Alle 3 della notte tra sabato e domenica si è messa in azione la poderosa macchina del prelievo di organi che ha coinvolto molti servizi dell’ospedale San Salvatore, ognuno con un compito preciso e cruciale. 3 équipe chirurgiche, una dell’ospedale aquilano e altre due provenienti dal capoluogo emiliano e dalla capitale, hanno lavorato quasi in contemporanea per procedere al prelievo, trasferirlo nei luoghi di destinazione e compiere i trapianti. Una prova di grande organizzazione ed efficienza di tutto l’ospedale San Salvatore perché si tratta di operazioni che vanno fatte velocemente e con accuratezza. I reni, gli unici organi rimasti all’Aquila, sono stati trapiantati a due pazienti abruzzesi dall’équipe del centro trapianti del presidio aquilano. Con quello effettuato sabato scorso il numero di trapianti di rene, compiuti dall’ospedale di L’Aquila da gennaio a oggi, è 29, di cui 27 da cadavere e 2 da vivente. Un ottimo bilancio reso possibile dalla crescente generosità manifestata durante l’anno corrente dai familiari dei donatori, con sensibile aumento delle autorizzazioni al prelievo. I medici del centro trapianti di rene del capoluogo regionale ringraziano la grande disponibilità dei parenti che in momenti molto dolorosi danno prova di sensibilità e altruismo, dando l’assenso al prelievo, rendendo così possibile salvare o migliorare la vita di altre persone che sono da anni in attesa di trapianto.