Comune di Scurcola Marsicana

I documenti che il “publico Conseglio” decideva di stendere in atto pubblico in quel lontano 1687 e che riguardavano i diritti dell’università di Cappelle sulla selva di Agnano, diritti conculcati dalle vicine università di Albe e Antrosano, erano i seguenti (almeno per quel che scrive il Blasetti, il quale avrebbe visto di persona il predetto “instrumento”:

1) Privilegio della Regina Margherita dell’anno 1402.
2) Sentenza data dal fu Berardino de Amicis da Cascia, viceconte, nell’anno 1519: atto compilato dal Notar Stefano Fantozzi di Capistrello.
3) Editto di Antonio de Restaino, auditore di Ascanio Colonna, con cui si comminano pene e la contravvenzione di cento ducati da pagarsi alla Ducal Camera da quei cittadini di Albe e sue ville che venissero trovati a pascolare e legnare nel territorio, o selva di Agnano.
4) Lettere di D. Ascanio Colonna, duca di Tagliacozzo, anno 1521; altre lettere di Agnesina Colonna, madre del suddetto Ascanio.
5) Privilegio rogato nel 1535 dal Notar Tiberio Corsico di Civitella Roveto, a favore dell’università di.Cappelle.
6) Atto rogato nel 1538, sempre a favore dei cittadini di Cappelle, steso per mano del Notar Gregorio Pietr’Antonio di Grossis di Cappelle.
7) Privilegio ottenuto da D. Fabrizio Colonna, Signore e Padrone delle due università di Cappelle e di Albe.
8) Altro privilegio a vantaggio di Cappelle e contro Albe, anno 1581.
9) Idem, sotto Marzio Colonna, anno 1635.
10) Idem, sotto Marcantonio Colonna, anno 1649.
11) Altro titolo, compilato nel 1662 dal Notar Liberato de Liberatis di Corcumello, residente a Tagliacozzo, sempre a favore dei cittadini di Cappelle.
12) Altri privilegi, del 1673 e dei 1685, con Lorenzo Onofrio Colonna.
13) Atto rogato dal Notar Michele Blasucci di Tagliacozzo (anno 1678) contro Antrosano e a favore di Cappelle.

Testi a cura del prof. Angelo Melchiorre 

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La selva di Agnano
La selva di Agnano

avezzano t4

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