La Regione Abruzzo anticipa la riapertura di parrucchieri, barbieri e centri estetici. Il 18 maggio si riparte



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Avezzano – Con la nuova ordinanza di oggi, la n° 56, la Regione Abruzzo, rende note le nuove disposizioni per gli esercizi commerciali, attività artigiane, mercati, acconciatori, estetisti, tatuatori/piercier e centri benessere, manutenzione camper, in deroga a quanto previsto dal Dpcm.

Nella sostanza dal 6 al 17 maggio 2020 sarà consentita l’apertura, dal lunedì al sabato, e nei giorni di festa patronale, con orario dalle 7.00 alle 21.00, delle attività di vendita dei generi alimentari e di prima necessità. Sarà consentita l’attività di produzione e commercializzazione di pasta fresca, il commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti, anche la domenica e nelle feste patronali, dalle ore 8 alle 14.00. 

Inoltre, dal 6 al 17 maggio 2020, le attività dei servizi di ristorazione (es. bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) saranno consentite con consegna a domicilio e con asporto di cibo cucinato e bevande, previa ordinazione online, telefonica o tramite app, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati, avvengano per appuntamenti dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta. La vendita per asporto sarà consentita, anche senza prenotazione, per cibi pronti, come pure caffè, cappuccini o altre bevande. 

Resta il divieto assoluto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi. A partire dal 18 maggio sarà consentito l’esercizio delle attività di acconciatori, estetisti, tatuatori/piercer e dei centri benessere, a condizione che vengano rispettate le misure indicate negli allegati 1 e 2 dell’ordinanza. 

Il presidente Marsilio comunica che la Regione, con questa ordinanza ha inteso allinearsi ad altre regioni, in un clima di leale collaborazione istituzionale con il Governo, al quale diversi Presidenti, avrebbero già chiesto di modificare e accelerare i calendari di apertura di alcune attività. Marsilio chiude dicendo che il confronto con il Governo proseguirà anche nei prossimi giorni attraverso la Conferenza delle Regioni.