Incontro culturale su eremi, grotte, luoghi di culto “La montagna e il Sacro”



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Il CAI l’Aquila propone un incontro culturale su eremi, grotte, luoghi di culto rupestri e i segni della religiosità popolare nell’alta montagna La montagna e il Sacro

Si terrà all’Aquila, in via Sassa 34,  martedì 21 maggio alle 17 l’incontro culturale

La montagna ha rappresentato per molti popoli la dimora del sacro.

In questi santuari della natura sopravvivono ancor oggi culti millenari: i pellegrini vi si recano per bagnarsi in sorgenti miracolose, per toccare le pietre santificate dalla presenza divina, per compierne il periplo, spesso lungo e difficile, con l’animo del penitente.

E in tali luoghi è possibile cercare lenimento non solo a problemi fisici personali.

L’Abruzzo, in tutto questo gioca un ruolo da protagonista, con i moltissimi segni e le tante manifestazioni scoperte, studiate e divulgate dal lavoro appassionato di Edoardo Micati, ricercatore, alpinista, membro del Gruppo Terre Alte del CAI.

Agli eremi, ai santuari montani, ai monasteri, alle chiese tratturali si uniscono tanti altri piccoli segni: le cappelle devozionali, i luoghi dedicati all’Arcangelo, i luoghi di culto rupestri, le cappelle e le edicole votive.

Perché identificare religiosamente un luogo era di sollievo nella dura vita di montagna e lasciava il segno nel tempo.

L’incontro culturale, promosso dal Club Alpino Italiano dell’Aquila, è aperto a tutti e sarà un momento di approfondimento in previsione dell’escursione di domenica 26 maggio nella zona di Casentino di Sant’Eusanio Forconese.