La macchina per processare i tamponi ancora non c’è, ma per il DG Roberto Testa, una delibera dice che ci sarà



Avezzano -Il Sindaco Di Pangrazio morde il freno, insiste per avere una macchina che permetta di processare i tamponi direttamente ad Avezzano in maniera da fornire risposte più celeri all’utenza. Dopo le notizie rimbalzate dal Messaggero su diverse testate on line della Marsica, la vicenda della presunta macchina ferma in dogana, negli Stati Uniti, si tinge di giallo.

Stando a quanto riferito dal Sindaco di Avezzano al quotidiano romano e alla nostra redazione che lo ha raggiunto al telefono, questa seconda macchina non è arrivata perché non sarebbe mai stata ordinata, sebbene il Presidente Marsilio e il Direttore Generale della ASL, Testa, durante una visita al nosocomio di Avezzano, avessero dichiarato davanti alla stampa, che il macchinario c’era, seppur ancora fermo negli States.

Sentita sulla questione, la dottoressa Maria Teresa Colizza, ex direttore sanitario della Asl, in pensione dal 2019, e attualmente Assessore della Giunta Di Pangrazio, ha detto alla nostra redazione che la Asl continua a rassicurare tutti sul fatto che l’apparecchiatura sarà presto consegnata. Al momento però, lei stessa ammette di non sapere a che punto sia la procedura di acquisizione di questa macchina. «Siamo in attesa di risposte più concrete, ma al momento non ce ne sono.» Così ci ha riferito al telefono.

«Questa apparecchiatura, per l’Aquila, è stata comprata a maggio. Si presumeva ne sarebbero state fornite due e invece poi così non è stato. Ci sono state delle promesse e restiamo in attesa di vedere l’esito di queste promesse.» ha aggiunto la Colizza.

Che lei sappia, c’è un documento che certifica questo acquisto?

«Che io l’abbia visto no! Non le posso dire che io abbia visto una procedura di acquisto. E poi non si tratta nemmeno di acquisto ma di un comodato d’uso.»

Che idea si è fatta sulla questione della dogana, dove si troverebbe questa macchina?

«Sicuramente, di questo genere di apparecchiature, ne sono state vendute moltissime, e c’è il problema di reperirle, ma non posso fare commenti su questa cosa.»

Al comune di Avezzano, è stato fornita documentazione che chiarisce lo stato dell’arte della procedura di acquisto dell’attrezzatura?

«Al momento no!»

In realtà, è lo stesso Direttore Generale Testa che ha raccontato alla stampa di una delibera, la n° 858 del 21 maggio 2020, che secondo lui, sarebbe l’atto amministrativo che certificherebbe l’iter di acquisizione della macchina.

Se si va a cercare nel sito della ASL1, all’oggetto della n° 858 del 21 maggio, si legge: “Servizi di ingegneria clinica, delibera di affidamento attrezzature e arredi amagnetici per i siti di Risonanza Magnetica nei PP.OO. di L’Aquila Avezzano Sulmona e Castel di Sangro – Adeguamenti di legge (DM 10/10/2018) – Adempimenti a determinazione a contrarre delibera del D-G- n. 179 del 31/01/2020 – procedura MEPA n. 1260387 ditta CEA S.p.a. € 11.050,00 oltre iva – Procedura MEPA n. 1272521 ditta TEMA SINERGIE S.p.a. € 11.050,00 oltre iva – Procedura in economia – ordine n. 123 del 08/05/2020 ditta Soffarredo s.r.l. € 4.997,00.”

L’allegato in pdf, che dovrebbe riportare la copia del documento originale, non è stato caricato sul portale, e quindi, non è dato conoscerne il contenuto nel dettaglio. Nel burocratese che contraddistingue questo genere di informative, incuriosisce il passaggio in cui si richiama una delibera precedente …adempimenti a determinazione a contrarre delibera del DG n° 179 del 31 gennaio 2020… Non resta che cercarla per vedere cosa c’è scritto.

Anche in questo caso, sul sito della ASL, troviamo soltanto il titolo di una delibera priva di allegati in pdf che recita: Servizi di Ingegneria Clinica -Presa d’atto gara deserta e contestuale indizione di nuova procedura di gara – Gara con procedura di acquisto su MePA per la fornitura di beni in materiale amagnetico specifici per i locali ubicati nelle zone controllate dei siti di Risonanza Magnetica nei PP.OO di L’Aquila, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro della ASL 1 – Importo complessivo a base di gara euro 100.000,00 oltre IVA – determinazione a contrarre – Adeguamenti di legge ( D.M. 10/8/2018 pubblicato il 10/10/2018)

Sarebbe interessante capire a cosa si riferisce la presa d’atto della gara andata deserta e l’indizione di una nuova gara. Se non altro per sgombrare il campo da ogni dubbio. Come quello che verrebbe a chiunque che, sapendo della concessione in comodato d’uso dell’attrezzatura che processa i tamponi, come riferito dalla Colizza, immagina che forse quel macchinario venga consegnato alla Asl, dalle stesse aziende che forniscono i reagenti per milioni e milioni di euro e quindi, se così fosse, non ci sarebbe alcun ordine d’acquisto da fare.

Tutto questo per sottolineare quanto non sia affatto facile, per il cittadino, orientarsi nei meandri di una burocrazia che sembra giocare a rimpiattino con la logica. Forse la comunicazione andrebbe migliorata, se non altro per coerenza con lo spirito di trasparenza che il portale della Asl proclama nel sottotitolo del sito. ASL1 Abruzzo, Portale amministrazione trasparente.