La grande festa del CAI di Avezzano per i suoi primi 90 anni

Avezzano – In occasione della Settimana Marsicana, la Sezione CAI di Avezzano festeggia i suoi primi 90 anni di attività.

Il CAI (Club Alpino Italiano) di Avezzano nasce nel lontano 1929 dalla passione di un gruppo di pioneri della montagna e ad oggi, con le sue sottosezioni di Rosciolo, Pescina e Luco dei Marsi, conta circa 400 iscritti.

Un traguardo importante, quello dei novant’anni, che il CAI di Avezzano ha voluto celebrare presso il Parco di Villa Torlonia con uno stand informativo, una parete di arrampicata diretta da Pierluigi Taccone (Orsi Marsicani Climbing di Avezzano) e una serie di conferenze sull’alpinismo locale.

Dopo l’iniziale conferenza di presentazione della storia della Sezione avezzanese con i due ospiti Ernesto Macera Mascitellli (alpinista impegnato in attività extraeuropee) e Francesco Mancini (alpinista del Direttivo Club 2000) e l’incontro con il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico della Stazione di Avezzano, si è tenuta nella serata di ieri (01 Agosto) la conferenza con la guida alpina Pierluigi Taccone alla presenza del dott. Gianfranco Gallese, promotore dell’intera iniziativa insieme al direttivo CAI.

“Sono qui a raccontare le mie esperienze in montagna e il modo in cui ho vissuto la montagna nei miei 40 anni di attività, anni pieni di passione e di impegno. Ho vissuto la montagna nei suoi diversi aspetti, dall’arrampicata su roccia e su ghiaccio all’alta montagna, dalle spedizioni extraeuropee al soccorso alpino e alle gare di scialpinismo. Devo dire che l’alpinista ha uno spirito particolare ma la cosa importante è che l’essere “matti” in montagna non si trasformi in una sfida eccessiva. Il senso di responsabilità e di coscienza deve sempre dominare le azioni e il pensiero di chi si avventura in montagna.

Ospite d’onore il Campione Italiano di Lead Paraclimbing, il pescinese Federico Di Felicesono entrato nella Nazionale di Paraclimbing perché ho una piccola disabilità che, fin da piccolo, ho sempre nascosto. Oggi far conoscere agli altri la mia disabilità mi ha fatto già vincere. In Nazionale ho visto molte persone con disabilità molto più gravi della mia ma sempre sorridenti e questo mi ha dato una spinta in più e un motivo di riflessione personale. Quest’anno ho vissuto diverse esperienze importanti, come quella del Mondiale in Francia, che mi hanno dato la possibilità di crescere molto oltre che dal punto di vista sportivo anche da quello umano.

Prossimi importanti appuntamenti venerdì 02 agosto con Toto Capassi, fondatore della Stazione di Avezzano del Soccorso Alpino e sabato 03 agosto con Paride Gallese, istruttore regionale del Soccorso Alpino Abruzzo Stazione di Avezzano.