La Diocesi dopo il Vescovo Pandolfo

Testi di Emilio Martorelli maggiori info autore
Tomba di San Berardo nella Cattedrale di Santa Maria delle Grazie a PescinaAbbiamo già accennato come al tempo dell’Antipapa Teofilatto la Diocesi dei Marsi era stata divisa in due e poi da Papa Vittore Il era stata riunita sotto l’unico Vescovo Pandolfo. A questo successe il Vescovo Andrea; verso la fine. del suo Vescovado, l’Antipapa Guiberto, sostenuto dall’Imperatore Enrico, ostile al Papa San Gregorio VII, elesse Vescovo dei Marsi Siginulfo, discendente da potente famiglia dei Marsi.

Era uomo di buoni sentimenti e religioso, ma ebbe il torto di accettare il Vedovado da un -Antipapa. Tenne la sede della Diocesi per diciasette anni senza essere il vero Vescovo. La Diocesi rimase in realtà senza Pastore e nessuna disgrazia maggiore vi può essere quando i fedeli e lo stesso Clero non sanno a chi obbedire. Il Papa Urbano Il non riuscì a porre riparo al male della Diocesi, perché quivi lo scisma dominava anche per opera di Riccardo di Capua e spesso la Diocesi era visitata dall’Antipapa che si recava nella rocca di Alba Fucense. Inoltre il Papa aveva da combattere l’Imperatore scismatico ed il conrotto Re di Francia Filippo. Si aggiunga a questo che Siginulfo nella Marsica era sostenuto da un potente parentato e dal favore dei sacerdoti da lui ordinati, Il clero più anziano obbediva direttamente al Papa, ma non sentendo e non riconoscendo controllo diretto sul posto dopo la morte del Vescovo Andrea, viveva una vita imborghesita e di famiglia.

La condizione morale del clero era diventata misera ed anche trascurata nella parte esteriore. Specialmente fuori delle canoniche s’incontravano Sacerdoti non solo incontinenti. ma senza neanche. il segno del chierico, la tonsura; le vesti assomigliavano a quelle dei giocolieri, aperte ai due lati, tanto da presentare lo spettacolo di calzari più strani e talvolta più miseri. In molti sacerdoti si riscontravano le capigliature più bizzarre e ricercate, insieme ad orecchini, collane, braccialetti ed anelli: in altri al contrario una trascuratezza che rasentava la vera sporcizia. A questo si aggiunga la simonia che per il clero aveva perduto perfino la parvenza di peccato; laici prepotenti ed usurpatori vendevano benefici ecclesiastici -ed a questo peccato non reagiva il clero disorientato.

Gli unici che osservavano lo spirito ecclesiastico e religioso voluto dalla Chiesa erano i canonici di Santa Sabina; però nessuno più li ascoltava e seguiva il loro esempio. Data in Diocesi la presenza di quel simulacro di Ve.. scovo, Siginulfo quasi la totalità dei sacerdoti e del popolo si facevano un dovere di vivere indipendenti dall’autorità della chiesa cattedrale. Anzi quelli tra il popolo ed il clero che erano ancora ligi al Capitolo ed al vero Papa venivano guardati con disprezzo. Tra tanto disordine è facile immaginare la valanga di fango che avvolgeva le popolazioni della Marsica. Del resto tutto questo era logico e naturale per la nostra Diocesi, come lo sarà per ogni popolo che si distacca da Dio, dal Papa e dalla vera Chiesa per seguire i Pseudocristi ed i falsi profeti.
Erano queste le condizioni della Diocesi quando San Berardo fu eletto Vescovo dei Marsi.