La centrale eolica di Collarmele

Presentazione
La costruzione a Collarmele della centrale eolica più importante d’Italia è stato e rimarrà nel futuro un fatto irripetibile per il grande interesse che tale iniziativa ha suscitato nei confronti del nostro piccolo comune. Collarmele si è visto proiettato, per la prima volta nella sua storia, nel mondo dei grandi media e per un motivo di prestigio nazionale. Questo successo non è il frutto di una iniziativa fortunata o comunque il classico regalo di un politico locale.

Esso è dovuto, soprattutto, alla capacità progettuale e di programmazione che l’Amministrazione Comunale di Collarmele ha saputo mettere in campo in oltre quindici anni di attività e che ha fatto maturare in tutta la popolazione un grande senso di responsabilità verso il bene comune ed il proprio territorio; cosa che difficilmente si può riscontrare in altre comunità di cosi piccole dimensioni. Le pale (cosi vengono chiamati gli Aerogeneratori) sono divenute per tutti i Collarmelesi un motivo di orgoglio nei confronti degli altri paesi viciniori perché rappresentano la capacità di far coincidere un interesse generale (la produzione di energia pulita) con la possibilità che tale sfruttamento sia un vantaggio per tutta la comunità locale.

Collarmele, in passato, è stato sempre sinonimo di tramontana e prima della costruzione dell’autostrada A25 era conosciutissima soprattutto per le bufere di neve che impedivano il passaggio dei veicoli a Forca Caruso; quindi aveva una connotazione negativa. Da oggi lo stesso vento produce anche tanta “Energia Pulita”. Per noi collarmelesi ciò può diventare una occasione di sviluppo. Infatti, collegando l’impianto eolico al Parco Naturale Regionale “Sirente Velino” si possono creare dei buoni pacchetti turistici, soprattutto per i giovani che, tra l’altro, già stanno venendo a visitare l’impianto da molte scuole abruzzesi.

In questo contesto si inserisce la nostra idea di creare un centro didattico “Museo del Vento” dove tutti i visitatori, e soprattutto le scuole, possano ancora meglio approfondire la conoscenza delle energie rinnovabili… sul campo. Collarmele, con la sua scelta coraggiosa, potrà aprire anche la strada per la costruzione di altre centrali eoliche in Italia, rappresentando un modello di trasparenza amministrativa, corretto uso delle risorse pubbliche e crescita dell’industria eolica italiana. Senza dubbio quindi proseguiamo con le nostre attività, consapevoli che tutto quello che facciamo è finalizzato al miglioramento della qualità della vita nel rispetto dell’ambiente e delle persone. La Marsica, d’ora in poi, potrà ancora meglio essere riconosciuta come terra di innovazioni tecnologiche poiché può annoverare, oltre a Telespazio e alla Texas Instruments anche la Centrale Eolica di Collarmele.