Incompatibilità del sindaco di Ovindoli, il tribunale rigetta il ricorso



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Ovindoli. Simone Angelosante è direttore sanitario della clinica L’Immacolata di Celano ma non per questo non può essere sindaco di Ovindoli. Il presidente del tribunale di Avezzano, Eugenio Forgillo, insieme ai giudici Andrea Dell’Orso e Giulia Sorrentino, ha rigettato il ricorso presentato contro l’attuale sindaco di Ovindoli Simone Angelosante.

Angelosante, all’indomani della vittoria alle elezioni amministrative di giugno, è stato portato in tribunale dai consiglieri di opposizione Pino Angelosante (ex sindaco), Marco Iacutone (ex vicensindaco) e Angelo Ciminelli. I tre, rappresentati dall’avvocato Aldo Lucarelli, hanno chiesto “in via giudiziale la declaratoria di decadenza dalla carica di sindaco, di Angelosante.

Secondo i tre consiglieri, infatti, sussisteva “una causa di ineleggibilità e incompatibilità” costituita dal fatto che il medico fosse il direttore sanitario di una struttura che si trova nello stesso territorio della Asl in cui Angelosante è diventato sindaco.

Secondo il dettato del testo unico degli enti locali, però, l’incompatibilità c’è solo se si è direttore amministrativo o generale o sanitario di una Asl e non di una struttura convenzionata, quale è la clinica di Celano.

E’ così che la composizione in collegiale dei tre giudici ha sposato la causa del difensore di Angelosante, l’avvocato Diego De Carolis e ha rigettato il ricorso, condannando i tre consiglieri di opposizione al pagamento delle spese legali che si aggirano intorno ai 3mila euro.

Leggi la sentenza: sentenza-sindaco-ovindoli




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