Il vocabolario della bellezza. Rubrica a cura di Padre Emiliano Antenucci



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Avezzano – La parola è una medicina che può guarire e sanare le ferite dell’uomo. L’uomo desidera la bellezza e guarisce con la bellezza, non è nato per la bruttezza. È stato scoperto in base a degli studi fatti dal professore Reut Avinum dell’università di Gerusalemme, che l’uomo non nasce egoista ma ha il “gene dell’altruismo” non è fatto per stare da solo ma è un “Work in progress”.

Riapriamo i teatri, torniamo ai concerti, chiudiamo un po’ le farmacie, evitiamo l’uso di psicofarmaci alcol e droghe, il nostro cervello per ogni notizia negativa ha bisogno di tre notizie positive per annullare la brutta notizia. Di fronte alla pandemia lanciamo una sfida: il grido di isolamento si può trasformare in un canto di fraternità, nessuno si salva da solo, ma ci salviamo tutti insieme.

Secondo il New York Times l’emozione del 2021 è il languishing, cioè languire: un senso di stagnazione e di vuoto. Ti senti come se ti stessi confondendo tra i giorni, come se guardassi la tua vita da un finestrino appannato, è quella sensazione inspiegabile che ci portiamo dietro dal lockdown, un’assenza di benessere. Non è depressione non è una mancanza di speranza, semplicemente è l’assenza di gioia e di uno scopo.

L’inventore del termine è il sociologo e psicologo Corey Keyes: sei inconsapevole, non riesci a percepire te stesso, scivolando lentamente nella solitudine. Sei indifferente alla tua indifferenza e quando non riesci a capire che stai soffrendo, non puoi cercare aiuto né fare molto per aiutare te stesso.

L’opposto del “languishing” è “il flourishing” che significa letteralmente prosperare essere florido, è quella sensazione che tutte le cose finalmente girino bene. Dopo un anno di isolamento e di difficoltà abbiamo il diritto di “rifiorire”. La società è malata della mancanza di gioia, e l’unico modo per andare avanti è rifiorire nella “gioia”. Qual è la distinzione tra felicità e gioia? La felicità è un’emozione invece la gioia è un sentimento. L’emozione è ciò che ci fa muovere ma è più superficiale è momentanea, invece il sentimento è ciò che sentiamo, che percepiamo con i sensi, ma profondo nell’animo e che dura più a lungo dell’emozione.

La gioia è un potente motore della vita, ci spinge a migliorare a essere curiosi e aperti al mondo: è il sentimento che più di tutti ha reso l’uomo creativo, portandolo ad evolversi attraverso scoperte e conquiste. Nel mondo ci sono cinque zone blu dove le persone sono più Felici e longeve: Okinawa Giappone, Sardegna Italia, Loma Linda California, Penisola di Nicoya Costa Rica, Icaria Grecia. La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia o infermità. (Costituzione dell’OMS 1948).